«Bene l’arrivo di nuovi primari ma ne mancano ancora due»

Medicina e Geriatria restano scoperti e il comitato chiede siano fatte le nomine «Riconosciamo la bontà del lavoro fatto in questi mesi: l’opera va completata»

MONTEBELLUNA

«È urgente nominare anche i due primari di Medicina e di Geriatria». Questo l’appello che il Comitato permanente per la salvaguardia dell’ospedale di Montebelluna rivolge al direttore generale dell’Usl Francesco Benazzi. Il comitato riconosce che molto è stato fatto per il San Valentino in questi anni, ma chiede che il lavoro sia completato procedendo con i concorsi per la nomina dei due primari che mancano.

Erano tre i posti vacanti a inizio anno, il primariato di Pediatria è stato coperto pochi giorni fa; rimangono però in lista d’attesa le nomine per Medicina e Geriatria.

Non è più tempo di raccolta di firme a difesa dell’ospedale, neppure di lanciare l’allarme sui rischi per il San Valentino. Adesso il comitato riconosce che tanto è stato fatto, tra nomine di primari, riconoscimenti a reparti, attestati di eccellenza, ampliamento del parcheggio. Ma rimane il neo di due reparti che si trovano ad essere senza primario e il comitato chiede che tale lacuna venga riempita al più presto.

I due reparti in questione sono quelli di Medicina e di Geriatria. Il primo è rimasto senza primario quando, nel settembre dell’anno scorso, Ernesto De Menis è passato a dirigere la Medicina 2 del Ca’ Foncello, Geriatria è senza primario da qualche mese.

Erano tre i posti scoperti a inizio anno, ma dopo la recentissima nomina a primario di pediatria di Debora Corazzin i posti vacanti sono scesi a due. Però adesso il comitato chiede che si proceda in fretta anche per la nomina dei nuovi primari di Medicina e di Geriatria.

«Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per le buone notizie che in questi giorni hanno riguardato il presidio ospedaliero di Montebelluna», afferma il comitato. «La nomina di Debora Corazzin quale primario del reparto di Pediatria permette di dare certezze alla struttura e di proseguire nell’ottimo servizio già fornito. A lei e a tutto lo staff un ringraziamento e un incoraggiamento a proseguire nello sviluppo dei servizi innovativi, quali l’attività scolastica e di animazione, offerti ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Ci inorgoglisce poi conoscere che la Rianimazione di Montebelluna, guidata da Moreno Agostini, si sia classificata al decimo posto in Italia per qualità ed efficienza del servizio tra le duecento terapie intensive valutate dal prestigioso Istituto Mario Negri di Milano. Questa dati evidenziano come l’ospedale di Montebelluna sia una realtà strategica per l’offerta di salute nell’Usl 2. Come abbiamo sempre sostenuto, è fondamentale che tutte le specialità mediche siano presenti e pienamente operative in quanto strettamente correlate e necessarie per il vasto territorio servito. È urgente quindi adesso procedere con il concorso per la scelta dei primari di Medicina e di Geriatria che sono ancora vacanti». —



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