Barriere antirumore, già 300 firme

E l’assessore Montagner attacca Regione e Ferrovie: «Inadempienti»
ODERZO. Sono già 300 le firme raccolte da «Oderzo & Frazioni» per chiedere alla Regione l’installazione delle barriere antirumore lungo la tratta ferroviaria che attraversa il centro di Oderzo.


Oggi ultimo giorno con i gazebi di «Oderzo & Frazioni» posti in via Gorgazzo e a Magera, dalle 9 alle 12: i volontari saranno nella piazzetta della Madonna della Salute e vicini all’ex asilo. «Da troppo tempo gli opitergini aspettano le barriere antirumore promesse dalle Ferrovie dopo il ripristino della tratta ferroviaria Treviso-Portogruaro - dice l’assessore Francesco Montagner - sappiamo che nella zona della stazione la priorità assegnata dalla Regione è”priorità 3”, ma ancora le barriere non ci sono, dopo sette anni da quando i treni hanno ripreso a correre. Cosa dobbiamo aspettarci per le altre zone, classificate con”priorità 11”?». «Anche per questo chiediamo al governatore Galan e all’assessore Chisso che intervengano per modificare le priorità già assegnate, oltre che adoperarsi con ogni mezzo e con estrema urgenza affinché vengano effettuati i lavori di risanamento acustico previsti dalla Regione ancora nel 2005. Vogliamo che gli interventi vengano eseguiti su tutte le zone interessate entro e non oltre la fine del 2008», afferma l’assessore Montagner.


In località Gorgazzo, nei pressi del sottopasso, quando transitano i treni merci, e sono oltre 30 al giorno, traballano anche le bottiglie poste sul tavolo. «Da troppo tempo Regione e Trenitalia, incuranti della qualità della vita della popolazione di Oderzo, promettono e non mantengono l’installazione delle barriere contro il rumore provocato dai treni - dice ancora Montagner - stanchi dell’inutile attesa promuoviamo una petizione popolare da presentare in Regione e a Trenitalia perché vengano eseguiti i lavori di insonorizzazione».

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