Barbara non è morta di meningite

La tragedia di Levada. Ieri i risultati delle analisi. Il decesso della piccola rimane avvolto nel mistero. Bloccata la donazione degli organi. Lo escludono i test dell'ospedale. Quindici bimbi ritirati dal centro estivo
PEDEROBBA. Non è stata una meningite meningococcica a uccidere Barbara Soster, la bambina di 6 anni di Levada. Lo escludono i test condotti a Padova e a Firenze, risultati negativi. Che cosa è stato allora? Per ora nessuna risposta tanto che continuano i test colturali a Padova, dove la piccola è morta dopo esservi stata trasferita dall'ospedale di Montebelluna. La sua morte resta avvolta nel mistero. Ieri 15 bimbi sono stati ritirati dal centro estivo della Bertolini, la scuola frequentata da Barbara fino allo scorso 29 giugno.

Meningite meningococcica: era stata l'ipotesi fatta dai medici per spiegare quella morte, ma per avere certezza era necessario attendere i risultati dei test. Nel frattempo, a titolo precauzionale, sono stati sottoposti a profilassi antibiotica tutti coloro che sono stati ripetutamente a contatto con la bambina nei giorni precedenti. Ieri la risposta: i test condotti parallelamente dall'azienda ospedaliera di Padova e dall'Istituto Meyer di Firenze, centro di riferimento nazionale per la ricerca con metodologia PCR di meningococco, pneumococco e emofilo, hanno dato esito negativo. Visti i risultati che escluderebbero quindi la meningite, all'azienda ospedaliera di Padova, dove la piccola è deceduta martedì sera, proseguono altri accertamenti per individuare le cause della morte.


Sono in corso attività colturali sui prelievi effettuati. L'Usl 8 «conferma l'assenza di rischio di contagio per la collettività». Ieri pero 15 bimbi non si sono presentati al centro estivo della «Bertolini». Psicosi da contagio? Nell'Usl 8 e nell'Usl 10, per tutte le persone venute a contatto con la bambina per più ore nella stessa stanza, sono scattate a titolo precauzionale le misure preventive, come la profilassi antibiotica. E se si fosse anche trattato di meningite, il rischio di contagio sarebbe già stato scongiurato. «Fin dall'inizio - prosegue l'Usl 8 - era stata esclusa qualsiasi possibilità di infezione in ambito scolastico in quanto la bambina ha frequentato la scuola per l'ultimo giorno il 29 giugno scorso e il tempo di incubazione della meningite è di 10 giorni». In attesa che sia noto ciò che ha provocato la morte di Barbara, rimangono bloccati gli organi prelevati alla bambina per essere trapiantati in pazienti in lista d'attesa. Barbara Soster si era sentita male all'alba di domenica. Nel giro di 24 ore la sue condizioni sono andate peggiorando a tal punto che, portata al Pronto soccorso di Montebelluna, è stata trasferita d'urgenza alla Rianimazione pediatrica dell'ospedale di Padova, dove è deceduta martedì sera. Una malattia fulminante, le cui cause sono ancora in corso di accertamento.

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