Bambina cinese rapita dal padre: è mistero

La piccola, ricoverata in ospedale, è ospitata da un'altra famiglia. Scatta l'indagine
L’assessore Renzo Zanchetta
L’assessore Renzo Zanchetta
 
SAN VENDEMIANO.
Aperta un'inchiesta su una bambina cinese di 4 anni arrivata in ospedale per una intossicazione da farmaci e che risulta senza genitori. La polizia sta indagando per capire una vicenda che al momento ha assunto i contorni del giallo. La presunta madre ha riferito che un anno fa la piccola era stata rapita dall'ex marito, che le aveva chiesto una sorta di riscatto.
 Nel frattempo la bambina era ospitata da una famiglia di cinesi a San Vendemiano, che però non avevano mai comunicato nulla al Comune e a nessun altro ente. La piccola nei giorni scorsi è stata portata al pronto soccorso di Conegliano e quindi ricoverata nel reparto di pediatria per una presunta intossicazione da farmaci. Del caso è stato informato il commissariato di polizia che ha voluto vederci chiaro in una vicenda che fin da subito appariva poco limpida. Infatti in ospedale la bambina era stata accompagnata da suoi connazionali, che dicevano di essere parenti ma non sapevano però dare spiegazioni su dove fossero i genitori. La presunta madre solo successivamente è stata rintracciata. Vive nel Modenese anche se lì non risulta ufficialmente domiciliata ed i documenti non corrisponderebbero. Ha riferito che il padre l'avrebbe sottratta a lei per una sorta di ripicca dopo che il loro rapporto si era interrotto. Secondo la donna l'ex marito le avrebbe poi chiesto del denaro per restituirle la loro figlia. Non ha però mai presentato alcuna denuncia, per questo la sua versione è al vaglio degli inquirenti. L'uomo adesso è tornato in Cina, mentre da qualche mese la piccola vive con dei cinesi, sembra dei suoi zii, a San Vendemiano. «Martedì abbiamo avuto la notizia - spiega l'assessore ai servizi sociali Renzo Zanchetta - la bimba non era mai stata registrata nel nostro comune. Sono stati attivati i servizi sociali e adesso verrà ospitata in una struttura protetta in attesa che si chiarisca la vicenda». Del caso è stata interessata la Procura dei minori. Al momento non è stata formalizzata alcuna denuncia e non vi sono indagati. Il riserbo degli inquirenti è massimo, sia perché è coinvolta una minore sia perché l'indagine è ancora in corso. L'ipotesi di reato potrebbe andare dall'abbandono di minore, al sequestro di persona a scopo di estorsione. Una storia inquietante di cui l'unica cosa certa al momento è la vittima: una bimba di soli 4 anni.

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