Assindustria prudente Per ordini e occupazione un 2019 in frenata

treviso. Sarà una serata anche di previsioni, oltre che di numeri e bilanci, quella di oggi a Top 500, grazie alla presentazione dell’indagine congiunturale di Assindustria Venetocentro in collaborazione con Fondazione Nordest. I dati del terzo trimestre 2018 hanno dimostrato che la crescita di produzione ed export è continuata, ma a ritmo inferiore rispetto ai periodi precedenti. Ora le previsioni per l’anno in corso: la produzione industriale è data in crescita per il 25,4% delle aziende, stabile per il 55,2%, in contrazione per il 19,4%; l’occupazione resterà stabile nel 65,2% delle imprese, subirà una contrazione nel 10,8%, crescerà in 24 aziende su 100; gli investimenti sono dati in crescita per il 20,6% delle aziende, stabili per il 56,3%, in contrazione per il 17,5%; gli ordinativi domestici cresceranno solo per il 15,2% delle aziende; l’export è dato in aumento nel 30,4% dei casi.

A commentare i dati, e a raccontare anche le performance dell’anno appena trascorso, saranno Filippo Zagagnin (PwC) e Moreno Mancin (Ca’ Foscari). Le riflessioni finali saranno invece affidate a Massimo Finco, presidente di Assindustria. Gli industriali per primi hanno segnalato il rallentamento della crescita nel terzo trimestre 2018. I dati di partenza sono comunque incoraggianti: l’export trevigiano ha già superato i 10 miliardi di euro (+6,1% sul 2017, dati terzo trimestre) per un saldo commerciale import/export positivo per 4,7 miliardi), gli occupati sono 393 mila di cui 130 mila nella manifattura e 17 mila in edilizia, per un tasso di occupazione del 76,4%, tra i più alti in Italia, mentre la disoccupazione scende al 5,6%. Gli ordinativi tuttavia crescono solo dell’1,2%, meno che nel recente passato. —

A.D.P.

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