Assemblea infuocata di Veneto Banca: dopo 7 ore approvato il bilancio

Hanno votato a favore il 91,2 per cento dei soci rimasti in sala, sotto la tensostruttura allestita a villa Loredan Gasparini di Venegazzù: solo quaranta soci hanno votato contro alla proposta di bilancio e alla diminuzione del valore delle azioni, fissato da oggi dunque 30,5 euro (il valore precedente era di 39,50 euro)

TREVISO. L'assemblea degli azionisti di Veneto Banca ha approvato il bilancio di esercizio 2014, al termine di un'assemblea durata quasi sette ore. Hanno votato a favore il 91,2 per cento dei soci rimasti in sala, sotto la tensostruttura allestita a villa Loredan Gasparini di Venegazzù: solo quaranta soci hanno votato contro alla proposta di bilancio e alla diminuzione del valore delle azioni, fissato da oggi dunque 30,5 euro (il valore precedente era di 39,50 euro). Erano presenti al voto, al termine dell'assemblea, poco più di duemila soci (1430 di persona, 618 per delega). In apertura la partecipazione aveva sfiorato le quattromila persone, di cui tre quarti intervenuti di persona. L'assemblea, guidata dal presidente Francesco Favotto, ha vissuto momenti di tensione e rabbia, soprattutto da parte dei piccoli azionisti che si sono sentiti "traditi" dagli amministratori: numerose le critiche rivolte al consiglio di amministrazione, cui è stato chiesto da parte di molti di ridurre i compensi, gestire con maggiore trasparenza la banca, guidare con fermezza e serenità il futuro dell'istituto di credito. Confermato l'impegno alla direzione generale di Vincenzo Consoli, il cui contratto scadrà nell'aprile 2016.

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