Ascopiave, 2019 straordinario Dividendi per quasi 50 milioni

Anche grazie alle cessioni di controllate al gruppo Hera, i numeri 2019 di Ascopiave volano. Al punto che il cda presieduto da Nicola Cecconato, riunito ieri, dopo aver approvato il bilancio ha proposto agli azionisti un dividendo di 0,2133 per azione, che vale 47,8 milioni. Cifra che farà felici i 78 sindaci della holding casa madre di Pieve .

Crescono margine operativo lordo – 44,9 milioni a fronte dei 42 del 2018 – ma anche il risultato operativo (21,6 milioni a fronte dei 21,1 dell’anno precedente); in lieve calo l’utile netto consolidato (14,5 milioni contro 14,7), ma esplode letteralmente quello che comprende le attività cessate, che vale 493,2 milioni contro i 46,5 del 2018).

In aumento anche la posizione finanziaria netta: 213 milioni, rispetto ai 117,5 del 2018. «Il gruppo chiude l’esercizio 2019 con un risultato straordinariamente positivo, che dà conto del valore creato con l’operazione di riposizionamento strategico del gruppo, mediante la costituzione della partnership commerciale con Hera, e conferma i margini economici delle attività controllate», ha dichiarato all’uscita il presidente Cecconato.

Una nota del gruppo sottoliena come l’accordo con Hera sia avvenuto sulla base di multipli e standard «record per il settore», con una conseguente plusvalenza netta di 443,5 milioni. E quanto a Est Energy, Ascopiave si attende «miglioramenti ulteriori rispetto al 2019, con incasso di dividendi che la società sarà in grado di distribuire, pari al 100% degli utili di anno in anno realizzati».

Nella distribuzione del gas Ascopiave ha raggiunto la soglia dei 775.000 utenti soddisfatti del proprio investimento nella società.

Confermato infine l’orientamento della società per allargare a 7 i posti del prossimo consiglio di amministrazione, che dovrebbe venir rinnovato fra un mese. —

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