Latitante arrestato all’aeroporto di Treviso: dovrà scontare tre anni di carcere
L’uomo, 40 anni, era in Italia per una visita a Venezia e aveva fornito false generalità alle forze dell’ordine. Aveva commesso il reato di sostituzione di persona. E’ stato scoperto grazie all’analisi delle impronte digitali

Marttedì 11 agosto la polizia di frontiera di Treviso ha arrestato un cittadino albanese di 40 anni ricercato perché anni fa aveva commesso il reato di sostituzione di persona, falso materiale e ricettazione. L’arresto è avvenuto all’aeroporto Canova.
Era quindi destinatario di un ordine di carcerazione esecutivo emesso dall’Autorità Giudiziaria per scontare una pena detentiva di tre anni.
Il ricercato era in viaggio con la consorte per una visita a Venezia, dopo numerosi anni di latitanza all’estero. In Italia aveva fornito generalità false.
La vera identità è emersa utilizzando l’analisi delle impronte digitali, che corrispondevano all’autore dei fatti reato contestati.
Il dispositivo di controllo attuato dalla Polizia di Frontiera ha permesso di “filtrare” i passeggeri in arrivo e di individuare tra circa 220 di essi, il ricercato che stava per rientrare brevemente in Italia. Terminate le formalità di rito, il ricercato veniva associato alla locale Casa Circondariale di Treviso.
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