Area Zanussi, nessuna idea a Conegliano. «La giunta si deve muovere»

Nel documento di programmazione scompare ogni riferimento al cratere di Conegliano. L’opposizione unanime: «Amministrazione ferma e senza alcuno stimolo»
Borin Conegliano area ex Zanussi ora dismessa
Borin Conegliano area ex Zanussi ora dismessa

CONEGLIANO. «Sull’ex area Zanussi non c’è assolutamente nulla, fermi, immobili» è questa l’accusa lanciata dalle minoranza durante la discussione del Dup 2019-2021, il Documento unico di programmazione approvato dalla maggioranza giovedì sera in consiglio comunale.

Il “tomo”, 245 pagine in cui viene fatta la fotografia della città a 360 gradi e detta le linee guida del triennio, rappresenta anche la guida strategica per lo sviluppo. Sul cratere dell’ex fabbrica dismessa all’inizio degli anni ‘90 e da allora in abbandono nell’area nord dopo il fallimento di Conegliano Iniziative Immobiliari, non ci sono novità rispetto al 2017.

L’unica variazione è l’inserimento tra i luoghi da tenere monitorati contro il degrado. «Sull’ex Zanussi non si dice nulla, se non che è una zona da presidiare dalla polizia locale – ha dichiarato il consigliere Pd, Laura Rossetto -. Le persone mi fermano per strada e mi chiedono: “Tu sai qual è l’idea dell’amministrazione riguardo l’ex Zanussi?”».

Una domanda che i Coneglianesi si fanno da decenni, senza trovare risposte concrete. «Mi trovo in imbarazzo a rispondere – ha aggiunto sconsolata il consigliere Rossetto -, perché non abbiamo capito cosa si vuole fare». Nel Dup, così come copia-incollato da quello dello scorso anno, per la zona industriale dismessa in centro si parla di: «Varie attività espositive, di intrattenimento e di aggregazione come mostre e mercatini, concerti, esibizioni di band, compagnie teatrali per grandi e bambini, artisti, associazioni sportive».

«Sull’area Zanussi siamo immobili, ingessati», ha evidenziato il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Alberto Ferraresi, che ha criticato anche la mancanza di investimenti in diversi settori. Dall’amministrazione sono state fornite risposte su altri temi, ma non sul futuro dell’area che è in mano alla curatela fallimentare. Tra i consiglieri di maggioranza ad intervenire sul Dup è stato il capogruppo dei Popolari, Francesco Polo.

«Volevo rassicurare l’opposizione, non siamo fermi, ci sono delle difficoltà, come in tutti i progetti – ha detto -. Con il sindaco c’è un continuo confronto, l’idea principale è urbanizzare, concentrando idee, talenti e risorse. Statisticamente un 10% in più di popolazione corrisponde ad una crescita del 30% del Pil, così da avere più risorse».

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