Anzano, banditi entrano in camera mentre mamma e figlia dormono

I ladri hanno preso le borse senza fare rumore e se ne sono andati senza essere scoperti. La donna si è accorta che qualcuno era in casa

Diego Bortolotto
La finestra forata con un trapano dai malviventi ad Anzano
La finestra forata con un trapano dai malviventi ad Anzano

 

Entrano nelle camere mentre mamma e figlia stanno dormendo. Prendono le borse senza fare rumore e riescono a dileguarsi senza essere scoperti. Sono stati momenti di enorme paura e apprensione quelli vissuti da due donne nella loro abitazione di via Livel ad Anzano, accanto alle scuole medie, nelle notti scorse. Il pensiero che degli sconosciuti si siano mossi dentro casa fino alle camere da letto, a pochi passi da loro, ha lasciato un comprensibile senso di angoscia. «Erano le 4 quando mia mamma si è svegliata e visto la porta della sua camera che era aperta», racconta la figlia. «Lei tiene sempre la porta chiusa per abitudine, si è alzata e sala da pranzo ha trovato la borsa che avevano in camera sulla mia scrivania e sotto il tavolo due cofanetti.

Erano entrati dalla finestra, dopo aver fatto un foro sull'infisso», spiega la giovane. I banditi si sono intrufolati nell’abitazione in punta di piedi, arrivando fino all’interno delle camere senza che mamma e figlia si accorgessero di nulla. Il bottino è stato di circa 350 euro in contanti. Le scatole, invece, non contenevano preziosi. I ladri hanno lasciato sul posto i portafogli, non certo per gentilezza ma perché, esperti di furti, sanno il possesso di documenti o oggetti rubati diventano una prova. La banda si è introdotta passando dall’area delle scuole medie, dove una recinzione è stata divelta.

Meno esperto, invece, il delinquente che ha colpito mercoledì in via Mattarella, sempre a Cappella. Vittima una pensionata di 79 anni, A.G. La signora, oltre a presentare denuncia, ha lanciato un appello attraverso i social: «Ho subìto un furto in casa. Se trovate un portafoglio di colore rosso, con tutti i miei documenti all'interno, consegnate ai carabinieri di Cordignano». In paese l’escalation di furti ha suscitato preoccupazione tra i residenti. La sindaca Mariarosa Barazza si è subito attivata ieri, appena ha avuto notizia dell’ultimo episodio.

«Al Controllo del vicinato non sono arrivate segnalazioni, in questo periodo non si erano verificati furti», fa sapere la prima cittadina di Cappella Maggiore. Il Comune ha attivi i gruppi che servono a fornire eventuali informazioni da girare alle forze dell’ordine. L’invito, oltre ovviamente a denunciare, è di iscriversi per condividere una sicurezza partecipata e fornire indicazioni utili alle indagini.

 

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