All’aeroporto nasce “Rapido”, il robot che assiste i passeggeri con mobilità ridotta
Il veicolo elettrico sviluppato da un’azienda austriaca per lo scalo di Treviso. Sarà operativo dopo la fase di sperimentazione

Si chiama “Rapido”, si sposta mediante telecamere e sensori, è collegato al sistema gestionale dell'aeroporto, conosce gate e orario d'imbarco della persona trasportata. Un robot pensato per l'assistenza dei passeggeri con mobilità ridotta, infortunati, anziani. Un veicolo elettrico – per ora versione prototipo – sperimentato nelle settimane scorse allo scalo Canova di Treviso, sviluppato dall'austriaca Klaxon Mobility (appartiene alla multinazionale svedese Etac) e reso possibile da un programma Interreg Italia-Austria finanziato con fondi europei.
Il budget complessivo per il progetto ammonta a 834.127 euro, di cui 581.188 provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale e 86.114 di contributi nazionali. Il partneriato coinvolge Klaxon, l'udinese Intercom Solutions (soluzioni tecnologiche), Aer Tre (società di gestione dell'aeroporto di Treviso, controllata dal Gruppo Save). Sono stati realizzati quattro prototipi, la validazione tecnica è prevista per marzo. Un progetto nato per gli aeroporti, ma che potrebbe avere applicazione in futuro in ospedali o musei.
«Le tempistiche per rendere operativo il veicolo? Dipende da chi è interessato a investire nel prodotto, permettendo di superare la fase di sperimentazione: da noi è il benvenuto. Nel 2025 abbiamo sommato 3 milioni di passeggeri. Dei 15 mila bisognosi di assistenza, il 25% potrebbe fruire di questo servizio», commenta Federico Scanferlini, direttore aeroporto Treviso.
Antonio Benedini, manager ricerca e sviluppo Klaxon: «È un veicolo per passeggeri a mobilità ridotta. All'ingresso dell'aeroporto accoglie persone che hanno prenotato il servizio, accompagnandole dal check-in all'imbarco. È dotato di un software per la guida autonoma, con telecamere e sensori che definiscono il percorso più sicuro e rapido. Il veicolo dialoga costantemente con il software aeroportuale, risultando così aggiornato sugli orari di partenza».
Il 10 febbraio il veicolo è stato presentato anche a Ulss 2, Commissione sociale Comune di Treviso, Israa, Confartigianato Marca Trevigiana.
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