Aeroporti, il Comune incassa un tesoro da 2 milioni di euro

Una vera e propria manna per le casse del Comune di Treviso che in tempi di tagli, patti, casse vuote si vede piovere sulla testa circa 2 milioni di euro freschi freschi. Da dove arrivano? Dagli investimenti azionari fatti nel settore aeroportuale, e soprattutto dall’operazione di concambio azionario con la quale Treviso (all’epoca era in sella l’amministrazione Gobbo) cedette le quote azionarie di Aertre (società che controlla lo scalo trevigiano) a Save ottenendo in cambio il 2.09% del patrimonio della società aeroportuale veneziana che da allora controllò Treviso, oltre a Venezia.
Ieri l'assemblea degli azionisti di Save ha approvato su richiesta del socio Marco Polo Holding la distribuzione di un dividendo straordinario di 100 milioni di euro. Il dividendo, pari a 1,92359 euro per ciascuna azione che sarà posto in pagamento dal 12 dicembre 2013, con stacco della cedola il 9 dicembre. Un bel regalo di Natale a Treviso ma anche ad altre amministrazioni.
In Save partecipano infatti anche Fondazione di Venezia, provincia di Venezia e altre società.
La destinazione dei soldi? Ca’Sugana deve ancora pianificare. L’apertura del forziere di Save è stata decisa solo nelle ultime ore.
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