Addio Agrimi, storico capogruppo alpino in città

il lutto
Un altro grande vecio alpin è andato avanti. È mancato giovedì un personaggio noto a Treviso: Alessandro Agrimi, classe 1934, avrebbe compiuto 85 anni il giorno di Santo Stefano. Più volte capogruppo al Città di Treviso, anima delle penne nere, amato e stimato da tutti. Oltre 30 anni fa è stato proprio Agrimi a ideare la “Festa degli alberi” nelle scuole di Treviso, in accordo con il Comune, per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto della natura. Negli ultimi tempi stava male, il cuore faceva i capricci ma lui voleva seguire ogni cosa, magari informandosi al telefono e chiedendo agli amici che lo hanno sempre supportato come procedeva il lavoro con i bambini.
«Era un esempio per tutti noi, sempre una buona parola, mai una critica anzi, cercava di mediare ogni controversia mettendo d’accordo le persone, dote rara» racconta Maurizio De Biasio, anche lui ex capogruppo nella sede di via De Coubertin. Un buono che se n’è andato “con il suo grande cuore alpino, chiudendo la laboriosa esistenza».
I funerali si svolgeranno martedì 17 dicembre alle 11 nella chiesa Cristo Re di Selvana. Appassionato di canti alpini e di montagna, innamorato di madre natura, Alessandro Agrimi faceva il possibile per esserci agli appuntamenti delle penne nere, che numerose parteciperanno alla cerimonia funebre. “Che la tua ultima “sfilata” ti sia gioiosa” scrive nell’epigrafe la famiglia - la moglie Elva, i tre figli e i nipoti - ricordando la passione di un alpino che non mancava mai di rispondere: «Presente!». —
L.S.
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