Addio a Olivo Bergamo fondò l’associazione “Trevisani nel mondo”
SILEA
In Brasile gli hanno intitolato un’aula dell’università e un intero residence. Non poco per un semplice elettricista, che ha conquistato le comunità d’oltre oceano e tutta Silea, grazie al suo impegno nell’aiutare chiunque nel bisogno. Silea perde uno dei suoi cittadini più illustri e generosi. Olivo Bergamo è mancato lunedì all’età di 84 anni a causa di un arresto cardiaco. È stato presidente e fondatore della sezione locale dell’associazione Trevisani nel mondo, e in virtù di questo ruolo è stato uno dei padri della piazza principale di Silea, intitolata ai Trevisani nel mondo. Bergamo conosceva bene l’emigrazione e le difficoltà ad essa legate. Da giovanissimo aveva raggiunto una parte della famiglia in Svizzera, dove aveva lavorato 12 anni in fabbrica. Ma in quegli anni aveva anche gestito un centro italiano, in cui dava assistenza ai connazionali emigrati. Una volta tornato in Italia – era originario di Sant’Andrea di Barbarana (San Biagio) – aveva trovato lavoro alla Chiari & Forti come elettricista. Da subito si era impegnato fondando l’associazione Trevisani nel Mondo di Silea, nel ’74. Ha aiutato molti ragazzi a studiare in Italia, ospitandoli a casa. Uno in particolare, diventato professore in Brasile, gli ha intitolato un’aula dell’università a Tubarao. E poi è arrivato il residence di nove piani a Caxias do Sul, in Brasile. Un palazzo si chiama Silea, l’altro Olivo Bergamo, grazie al rapporto di amicizia con il titolare della Exacta Engenharia, la ditta costruttrice. Nel 2013 il Comune ha voluto riconoscere il suo impegno per la comunità attribuendogli il premio Città di Silea. Bergamo lascia la moglie Maria, i figli Patricia, Maristella e Manuel, oltre ai nipoti, ai fratelli e alla sorella. I funerali giovedì alle 10.30 nella chiesa di Silea. —
federico cipolla
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