Addio a Cirillo della “Finestra”

Per dodici anni, dal 2000 al 2012, era stato al timone della pizzeria “La Finestra” in via Diaz. Lunedì sera, in un letto del Ca’ Foncello, si è spento Aniello Cirillo, aveva 64 anni. Da tempo lottava contro il cancro, «e lo ha fatto fino all’ultimo», racconta il figlio Riccardo.
I medici lo avevano soprannominato «il nuovo eroe»: da novembre, infatti, il suo quadro clinico era disperato, eppure Cirillo ha resistito per sette mesi, aggrappato alla vita. Di origini campane, era arrivato nella Marca trentasette anni fa. Dopo varie attività, nel 2000 era diventato il titolare della pizzeria di fronte all’ingresso degli artisti del teatro comunale Del Monaco. Era sempre presente nel suo locale, affiancato dall’inseparabile moglie Antonietta e dai figli Riccardo e Annalisa. Aniello Cirillo era l’anima della pizzeria dove aveva saputo portare l’atmosfera e lo spirito tipicamente campani.
L’ultimo saluto all’imprenditore nel settore della ristorazione è fissato per domani alle 15 al tempio di San Nicolò. Stretti alla famiglia Cirillo, i parenti, gli amici, i tanti clienti che nel corso di questi anni hanno conosciuto Aniello e la sua passione per la pizza e il buon cibo.
Rubina Bon
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