A un avvocato tedesco per soli 14 mila euro la Jaguar di De Poli

Un gioiellino che simboleggiava i fasti della Fondazione Cassamarca degli anni d’oro. Per il patron Dino De Poli era la vettura di rappresentanza, fra convegni e teatri un bel po’ di chilometri deve averli macinati. E chissà quanti uomini d’affari o figure di primo piano della politica hanno trovato posto su quei sedili. Ora, però, la storica Jaguar Daimler, una berlina di lusso, ha preso la via della Germania: Hendrick Bott, 41enne avvocato di Amburgo e collezionista di auto sportive inglesi, s’è fatto un regalino per la nascita della figlia Philippa, otto settimane di vita. Gliene serviva una adeguata ad ospitare il seggiolino della bimba. Che, va rimarcato, inizia a essere trattata piuttosto bene già dai primi vagiti. Senza contare che l’avvocato Bott ha fatto un affarone: s’è aggiudicato la pregevole auto per 14.100 euro, roba da fregarsi le mani. Il trasloco in Germania della Jaguar - già la sequenza numerica della targa doveva suggerire un tentativo di offerta: TVA00000 - è un effetto concreto del processo risparmio messo in atto da Ca' Spineda per rientrare dal pesante indebitamento. Un’operazione avviata con la messa in vendita di immobili storici, ma che non ha escluso le auto di pregio. L’invito all’acquisto della storica vettura di rappresentanza era stato pubblicato da Fondazione Cassamarca sul proprio sito, poi era rimbalzato sui social e siti web specializzati: alla scadenza del 30 novembre, l’offerta del professionista tedesco è risultata la più alta. Soddisfatto l’avvocato Bott, accortosi di non possedere auto, dove poter collocare il seggiolino della figlia: «Quando è nata, mi sono accorto che nessuna delle mie avrebbe risposto a questa esigenza. Così l’ho comprarla, la userò principalmente per portare Philippa all’asilo, poi in futuro a scuola. Sono sicuro che pure lei la adorerà almeno quanto me». La Jaguar di Fondazione Cassamarca vedrà crescere una bimba. Strana vita: dai teatri e dai direttivi di Ca’ Spineda ai cortili degli asili di Amburgo. Quanto alla cifra raccolta, Fondazione Cassamarca ha pensato al futuro della musica trevigiana e non solo: servirà a finanziare il progetto “Il Paradiso del talento - Laboratorio dell’Opera italiana”, corso di perfezionamento per direttori d’orchestra, che il maestro Giancarlo Andretta terrà al teatro Eden dal febbraio 2020. Nel frattempo, l’avvocato Bott avrà già iniziato a portare in giro la piccola. —
Mattia Toffoletto
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