A Mansuè oltre trenta positivi Oderzo rinforza il Covid point
Continua a peggiorare la situazione nell’Opitergino Mottense, dove i livelli di positivi stanno tornando quelli delle prime due ondate. A Mansuè ieri è stato fornito un nuovo aggiornamento dal profilo Facebook del Comune, con la raccomandazione: «Rispettiamo le regole». La situazione non è molto tranquilla, 48 persone in isolamento di cui 32 positivi e un ricoverato. Sono numeri maggiori rispetto alla scorsa settimana. Il Comune è vicino a Prata di Pordenone, altra zona in cui si sta assistendo a una forte crescita dei contagi nell’ultima settimana. A Brugnera, in provincia di Pordenone ma a due passi dal confine con la Marca, si è registrata la morte dell’autista Domenico Sandrin, molto conosciuto a Oderzo e Motta perché come autista dell’Atvo copriva anche queste zone. Sandrin era vaccinato con doppia dose, ma pativa patologie varie, per cui evidentemente gli anticorpi sono andati calando con il trascorrere dei mesi. La moglie e il figlio sono a loro volta contagiati, mentre la figlia ha concluso la quarantena preventiva dopo cinque giorni nella giornata di sabato.
A Meduna, Portobuffolè e in altri comuni più piccoli la situazione sembra tranquilla, anche se i contagi sono in aumento. Ma a Oderzo, dove c’è il drive in per i tamponi, la fila di automobilisti continua e il parcheggio del Foro Boario sembra tornato ai livelli di occupazione record del Natale scorso, e sarà potenziato dall’Ulss 2 con l’arrivo di un’infermiera in più per velocizzare la somministrazione dei test. —
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