Fingono di ordinare la messa per il morto e derubano il prete

MASERADA. Si sono presentate nella canonica di Candelù per ordinare una messa per un parente defunto, scegliendo anche il giorno più adatto, il primo novembre. Poi, con la scusa di cambiare cento euro per pagare la funzione religiosa e costringere così l’anziano sacerdote a darle il resto, hanno visto dove era riposta la busta con i soldi. Dopo che le due donne se ne sono andate via, il parroco ha fatto l’amara scoperta: la busta delle messe e delle offerte non c’era più. Era stata rubata dalle due false pie donne.
Il furto è stato messo a segno nella tarda mattinata di ieri nella canonica della parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo di Candelù di Maserada. Poco prima di mezzogiorno due donne, una di circa cinquant’anni, l’altra sulla trentina, hanno suonato alla porta della canonica. Ad aprire alle due ladre, travestite da false fedeli, don Tarcisio Cervesato, 85 anni, parroco in pensione della parrocchia di Candelù.
Le due donne hanno spiegato di essere madre e figlia e di essersi presentate in canonica per ordinare una messa a suffragio di un parente che era mancato da tempo. Hanno detto pure il nome. Un nome comune a Maserada, tanto per non far insospettire l’anziano parroco. Dopo aver concordato la data e l’ora della celebrazione per il parente defunto, una delle due donne, quella più anziana, ha preso in mano il portafoglio ed ha estratto una banconota da 100 euro. «Mi spiace, ma ho soltanto questa banconota. Me la può cambiare?», ha chiesto al sacerdote. Il parroco in pensione ha preso la busta delle offerte ed ha cambiato i soldi, dando il resto alla donna. Quello che poi è successo è facile immaginarlo. Dopo aver visto dove don Tarcisio Cervesato aveva riposto la busta, le due donne hanno iniziato a parlare e a creare un po’ di confusione. Un trambusto tale da permettere ad una delle due ladre di rubare la busta con i soldi.
Soltanto poco tempo dopo che le ladre se n’erano andate, don Tarcisio ha fatto l’amara scoperta: la busta con le offerte ed i soldi delle messe, circa 500 euro, era stata rubata. Immediato l’allarme ai carabinieri della stazione di Maserada. Dopo aver sentito il sacerdote ed aver raccolto la descrizione delle ladre, i militari dell’Arma hanno subito iniziato la caccia alle ladre. Purtroppo, per il momento, senza un buon esito.
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