Riempi il carrello tanto paga l’azienda Ecco il nuovo welfare

Unindustria lancia i servizi per i dipendenti delle associate «Premi senza tasse, il cuneo fiscale ce lo riduciamo da soli»
Una donna fa la spesa in un supermercato, Lucca, 30 aprile 2012. ANSA/FRANCO SILVI
Una donna fa la spesa in un supermercato, Lucca, 30 aprile 2012. ANSA/FRANCO SILVI

TREVISO. Riempi il carrello, paga l’azienda. Unindustria Treviso lancia i servizi per il welfare aziendale: spesa al supermercato, prestazioni sanitarie e assistenziali con vantaggi fiscali e contributivi.

Dal mese di ottobre l’associazione industriali ha attivato un nuovo servizio per aiutare le aziende nell’offrire ai propri collaboratori beni e prestazioni non soggetti a imposizione fiscale e contributiva. «Se aumento lo stipendio di cento, in tasca ai lavoratori arriva sessanta. In questo modo, invece, pago cento un servizio che vale cento», spiegano da Piazza delle istituzioni.

Le imprese associate a Unindustria, insomma, possono scegliere pacchetti completi di benefit per i propri dipendenti. Benefit concreti, tangibili: dalla spesa nei supermercati convenzionati (Cadoro) alla riduzione delle tariffe per le prestazioni medico sanitarie quali visite specialistiche, esami clinici, terapie, e per i servizi alla persona quali assistenza infermieristica, agli anziani e alle disabilità, trasporto ammalati. È già definito un primo pacchetto di prestazioni sanitarie e di servizi alla persona erogati rispettivamente da cinque strutture sanitarie e da tre operatori specializzati: tra questi ci sono Ospedale San Camillo, Centro di Medicina Spa, Salute & Cultura Srl, Arep Onlus, Castel Monte Onlus, Casa di Soggiorno Villa delle Magnolie. «Intendiamo individuare ulteriori società e operatori con l’obiettivo di aumentare opportunità e vantaggi, sia per le imprese che per i loro collaboratori», spiegano in Unindustria.

«Questa iniziativa concreta per la diffusione del welfare aziendale», dice Antonella Candiotto, vicepresidente delegata alle relazioni industriali, «è l’esito di una importante riflessione che la nostra associazione ha compiuto negli ultimi anni e che va a tutto vantaggio delle nostre associate e dei loro collaboratori. Con questo impegno diretto vogliamo offrire alle imprese l’opportunità di avvalersi di una riduzione del cuneo fiscale. Queste soluzioni possono derivare da contrattazione aziendale oppure da una scelta unilaterale dell’impresa. L’iniziativa realizza compiutamente l’obiettivo strategico dell’associazione di rendere accessibili a tutte le aziende opportunità che ciascuna impresa faticherebbe a realizzare singolarmente. Sarebbe necessario infatti impegnare persone e competenze specifiche per la conoscenza della normativa, la selezione dei fornitori, la capacità di contrattare, la predisposizione di documentazione, la comunicazione ai dipendenti, con evidenti costi e oneri che invece possono essere delegati al nuovo servizio associativo». Al nuovo servizio è stata dedicata un’apposita sezione nel sito web di Unindustria.

Fabio Poloni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso