"Mi piace Treviso e la mia vita è tutta qui"

Klaudio (elementare Carducci) ha dodici anni ed è di origini albanesi: "Amo il calcio e tifo Juve"
AGOSTINI TREVISO FESTA DELLA CITTADINANZA AUDITORIUM APPIANI, IN FOTO KLAUDIO KURUMI
AGOSTINI TREVISO FESTA DELLA CITTADINANZA AUDITORIUM APPIANI, IN FOTO KLAUDIO KURUMI

Klaudio Curumi, è nato a Treviso 12 anni fa. Ora fa la seconda media. La sua famiglia è di origine albanese, ma lui, è nato a Treviso, e si sente italiano a tutti gli effetti. Nel capoluogo ha frequentato l'asilo prima e poi le scuole elementari Carducci. Non solo, oltre alle amicizie nate in aula, non trascura neppure quelle coltivate in ambito sportivo.

Tifoso della Juventus, Klaudio gioca a calcio con la squadra Santa Bona. Una passione che forse un giorno sfocerà in un lavoro a livello agonistico. All'amore per il pallone, Klaudio affianca anche il suo grande interesse per la cucina. Il suo piatto preferito? Il “Byrek me qumesht”, il “pasticcio col latte”. «È facilissimo prepararlo», continua Klaudio, «basta prendere del pane carta da musica, inzupparlo nel latte e unirlo a uova, sale e burro. Si deve fare come un pasticcio, poi si inforna tutto e l'impasto diventa una focaccia alta e morbida. È buonissima e molto amata anche dai miei compagni».

Oltre alle inclinazioni culinarie, Klaudio ha anche buoni voti in pagella. Tra le materie scolastiche in cui va meglio c'è la geografia, ma se dovesse scegliere dove andare a vivere tra tutte le città del mappamondo, indicherebbe, senza dubbio Treviso.

Diversi i motivi: «Treviso mi piace come cittadina, mi trovo bene con gli amici di scuola, con i miei vicini di casa e con i ragazzi della mia squadra», racconta, «penso che la cittadinanza che mi viene data sia una bella cosa e mi fa piacere riceverla. Spero che tra un po' arriveranno anche i miei compagni di classe». Numerosi infatti sono stati ieri all'auditorium della Fondazione Cassamarca anche gli amici dei 62 bambini stranieri che hanno ricevuto il certificato di cittadinanza civica. Molte infatti le famiglie italiane che hanno applaudito all'iniziativa, che hanno partecipato alla festa, come i genitori della scuola Primo Maggio che, al termine della “Festa della cittadinanza”, hanno festeggiato ancora, con un brindisi all'evento. (v.c.)

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