Prostituta pestata da un cliente

Giovane albanese rapinata in Pontebbana, la polizia dà la caccia all’aggressore
** FILE ** Two prostitutes, nicknamed Zsuzsa, left, and Izabella, right, wait for clients beside a suburban road in Budapest, Hungary, in this Nov. 27, 2003 file photo. In an effort to fight Hungary's shadow economy, prostitutes in Hungary can apply for entrepreneur's permits, officials said Monday, Sept. 24, 2007. The permits allow prostitutes to give receipts to customers and become part of the legal economy by paying taxes and making social security contributions. (AP Photo/Bela Szandelszky, file)
** FILE ** Two prostitutes, nicknamed Zsuzsa, left, and Izabella, right, wait for clients beside a suburban road in Budapest, Hungary, in this Nov. 27, 2003 file photo. In an effort to fight Hungary's shadow economy, prostitutes in Hungary can apply for entrepreneur's permits, officials said Monday, Sept. 24, 2007. The permits allow prostitutes to give receipts to customers and become part of the legal economy by paying taxes and making social security contributions. (AP Photo/Bela Szandelszky, file)

Aggredita, picchiata, rapinata. Notte da incubo per una prostituta, costretta a subire la violenza da parte di un cliente che si è poi dato alla fuga. E' successo la scorsa notte attorno alle 2 lungo la Pontebbena, all'incrocio con via Piavesella a Carità di Villorba, appena al di fuori dei confini territoriali del capoluogo.

La lucciola, nazionalità albanese, 21 anni, dopo l'aggressione è riuscita a fermare una volante della polizia e a denunciare l'accaduto. In evidente stato di choc, la ragazza ha raccontato la violenza di cui è stata vittima. Non gravi, fortunatamente, le conseguenze dal punto di vista fisico: qualche escoriazione e contusione che comunque hanno richiesto un intervento da parte del personale medico del pronto soccorso di Treviso.

Sull'episodio indaga la polizia, che sta cercando elementi utili per dare un volto e un nome all'aggressore. La giovane prostituta ha fornito qualche dettaglio sull'uomo, che ha agito da solo. Ora si cercano riscontri e indizi anche dalle telecamere di sicurezza presenti nella zona: gli uomini della questura stanno acquisendo i filmati nella speranza che possano essere utili alle indagini.

L'aggressione sarebbe avvenuta nell'auto del cliente, dopo che lo stesso aveva fatto salire la ragazza per un rapporto sessuale. Ma quei minuti si sono trasformati in un vero incubo per la giovane di origini albanesi: non è chiaro se la violenza sia avvenuta a rapporto consumato a prima, quel che è certo è che l'uomo ha picchiato la lucciola con veemenza e l'ha costretta a consegnargli tutto il denaro che aveva con sé, ottenuto dai clienti precedenti della serata.

Dopo la rapina, il cliente della lucciola è immediatamente fuggito. La ragazza, sconvolta, da via Piavesella è andata verso la Pontebbana e lì ha visto passare una volante della polizia. Attirata l'attenzione degli agenti, ha raccontato loro la violenza di cui era appena stata vittima.

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