L’asilo “green” di Busta sbarca a Londra

La nuova scuola dell’infanzia protagonista della fiera internazionale dell’edilizia ecosostenibile
Borghesi Montebelluna Nuova Materna a Busta
Borghesi Montebelluna Nuova Materna a Busta

MONTEBELLUNA. Passerella internazionale per la nuova scuola dell'Infanzia di Busta, inaugurata lo scorso settembre. È stata infatti presentata all'Ecobuild di Londra, la fiera internazionale dell'edilizia ecosostenibile. E da Londra la nuova scuola dell'Infanzia di Busta passerà poi a far mostra di sé in Cina, India e Malesia. Insomma una ribalta internazionale per una scuola progettata secondo i sistemi ecosostenibili più all'avanguardia, perché le quattro fiere in cui sarà presentata sono i principali appuntamenti per tutti gli operatori del settore delle costruzioni: progettisti, costruttori, investitori ed enti.

Non solo, la scuola di Busta è stata presentata al Padiglione Ongreening, la nuovissima piattaforma multimediale in cinque lingue dove sono raccolti tutti i prodotti green che ci sono nel mercato mondiale e promuove le migliori opere ecosostenibili che abbiano ottenuto certificazioni prestigiose. La scuola dell'Infanzia di Busta è stata progettata dall'architetto Luisa Fontana, la stessa che ha progettato a Montebelluna anche piazza D'Annunzio, ed è stata realizzata dall'impresa montebellunese Edilmontelliana dei fratelli Scandiuzzi. La scuola segue principi bioclimatici, ottimizzando le risorse ambientali, come l’energia del sole, l’acqua, la ventilazione e l’illuminazione naturali, e impiegando materiali ecocompatibili. Il risultato è stato di avere una scuola al 100% green, iscritta al protocollo internazionale Leed Platinum, acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design.

Leed è uno standard applicato in oltre cento Paesi nel mondo, che valuta la performance ambientale degli edifici lungo l’intero arco del proprio ciclo di vita secondo diversi parametri: siti sostenibili, efficienza dell’uso dell’acqua, energia ed atmosfera, risorse materiali, qualità ambientale degli ambienti confinati, innovazione e processo di design. La scuola ospita due sezione dell'infanzia, ma è può essere ampliata a tre sezioni. Era stata al centro dell'interesse degli operatori dell'ecosostenibile ancor prima di essere costruita. Del progetto si era infatti parlato in un convegno organizzato dalla Edicom Edizioni, casa editrice specializzata nel settore dell’architettura sostenibile, in collaborazione con la Green Building Council Italia, un’associazione no profit con sede a Rovereto e in un seminario svoltosi al Palazzo del Monte di Pietà di Vicenza nel 2010.

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