Ashraf: «Sarò il primo sindaco straniero»

Il medico pakistano candidato da Forza Italia allo scranno del municipio di Gaiarine: dovrà battere anche i leghisti
Di Diego Bortolotto

GAIARINE. Il primo candidato sindaco di origine straniera nella storia della Marca arriva da Gaiarine. Masih Ashraf, 55 anni, di professione medico, è stato scelto dal coordinamento di Forza Italia. Potrebbe essere il primo sindaco “extracomunitario”, in una provincia fino ad oggi dominata dal verde Lega. Lui, nato e cresciuto in Pakistan, trent'anni fa si è trasferito in Italia ottenendo la specializzazione in medicina, lavorando prima in ospedale a Mestre e dal 2000 diventando uno stimato medico di base a Francenigo. La scelta sulla sua persona appare un segno del cambiamento, una rivoluzione in formato locale di quello avvenuto negli Stati Uniti con Obama.

Ashraf è italiano a tutti gli effetti, ma non ha mai dimenticato le sue origini e la sua famiglia che vive a Lahore, nella regione del Punjab. Ad esempio quando nel 2008 il Pakistan era sull'orlo della guerra civile, e i cattolici come la sua famiglia hanno rischiato la persecuzione, lui è volato lì per stare vicino ai fratelli. Da una decina d'anni è consigliere comunale a Gaiarine, tra le fila delle opposizioni, prima con l'ex sindaco Sandra Toso, poi con una civica mista.

Ha avuto incarichi in Regione nell'osservatorio dei flussi migratori ed è delegato regionale del consiglio territoriale per l'immigrazione. Ora si appresta a concorrere per la carica di primo cittadino. «Il nostro gruppo è aperto a chiunque abbia a cuore il nostro paese», dice con la pacatezza e diplomazia che lo contraddistinguono. È il candidato espresso da Forza Italia, ma il gruppo si dichiara aperto a ogni alleanza. La Lega e l'attuale amministrazione, che era sostenuta dal Pdl, ha scelto l'imprenditore Mario Cappellotto.

Mentre la lista civica «Insieme per il bene Comune», con l'appoggio del Pd, ha candidato l'imprenditore Stefano Andretta. «Avremo in lista persone degne e riconosciute quali espressione della nostra comunità, a prescindere dalla loro appartenenza o simpatia politica», sottolinea Andretta, «il gruppo del quale faccio parte è un gruppo civico aperto». Tanti i volti nuovi che si potranno vedere a Gaiarine in tutti gli schieramenti. La quarta lista potrà essere quella dei «Fora x Fora», gruppi di cittadini attivi che da anni si battono per il territorio. Per oggi hanno annunciato il lancio del loro nuovo sito www.foraxfora.org.

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