Le visioni disegnate di Carlo Scarpa all’Archivio di Stato

Quarantotto disegni inediti del grande architetto Carlo Scarpa in mostra fino al 1º marzo all'Archivio di Stato di Treviso,inaugurata ieri, “Voglio vedere, per questo disegno” offre al visitatore la possibilità di accostarsi alla produzione giovanile e meno nota di una delle figure più illustri del XX secolo. L'Archivio di Stato, infatti, ospita il Centro Carlo Scarpa, che dal 2004 custodisce oltre 25.000 documenti del celebre architetto veneziano, acquistati nel 2001 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un'immane opera di riordino, sostenuta della Regione Veneto tramite il “Comitato paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa”, ha gradualmente portato alla luce una vastissima produzione di studi, bozzetti, progetti e dipinti che consentono di ripercorrere l'intero itinerario della carriera di Scarpa. La mostra, curata da Maria Pia Barzan dell'Archivio di Stato e dalla ricercatrice dell'Università di Udine Orietta Lanzarini è divisa in due sezioni: la prima è dedicata agli anni della formazione, con disegni giovanili e accademici, mentre la seconda esplora le prime esperienze professionali, dal 1927 al 1950. Benché sia noto nel mondo come architetto e designer, Carlo Scarpa ha frequentato dall'età di tredici anni l’Accademia di Belle Arti di Venezia, intenzionato a diventare pittore, sviluppando un'estrema padronanza del disegno. Le opere esposte spaziano dai grandi edifici pubblici alle case private, dagli arredi interni ai monumenti, per un totale di dodici progetti, quattro dei quali del tutto sconosciuti fino al recente riordino dell’Archivio. La mostra, inoltre, ha anche il pregio di testimoniare alla città l'importantissimo lavoro di custodia, restauro e digitalizzazione svolto in questi anni, che ha consentito di preservare e valorizzare un patrimonio inestimabile. Dal 2006, anno dell'inaugurazione della sede e centenario scarpiano, infatti, il Centro allestisce esposizioni con cadenza annuale, che spesso trovano un'eco internazionale con un successivo allestimento al MAXXI di Roma, dove probabilmente sarà destinata ad approdare anche questa esposizione. La mostra potrà essere visitata dal lunedì al venerdì con orario 10-18, sabato 9-13. Ingresso gratuito (www.carloscarpa.it, tel. 0422 545805). Chiara Ferretto
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