Scoperti affreschi medievali ai Trecento

Dal restauro di palazzo dei Trecento spuntano affreschi medioevali. Intere porzioni, coperte negli anni da una vera e propria coltre nera di smog.
Il rinvenimento è avvenuto ieri mattina tra lo stupore dei restauratori, tanto che nel primo pomeriggio l’assessore ai Lavori pubblici Ofelio Michielan è voluto andare in sopralluogo: «Grazie alle operazioni di manutenzione e restauro di palazzo dei Trecento sono tornate alla luce testimonianze importanti», dice Michielan, «Si tratta di porzioni di affreschi, forse risalenti al 1300, che vengono restituite così alla città grazie alla pulizia dell’infradosso delle volte dello storico palazzo cittadino».
In base a quanto riferito dai tecnici incaricati di eseguire i lavori, gli affreschi negli anni erano stati ricoperti dalle polveri sottili, prodotte da traffico e riscaldamenti domestici, ma anche dagli intonaci utilizzati nella ricostruzione della struttura nel dopoguerra. «Non è la prima occasione in cui la città riscopre bene storici e artistici di alto livello», continua Ofelio Michielan, Sono certo che in altre aree di Treviso esistano ancora dei reperti che aspettano solo di tornare alla luce».
Come, ad esempio, le rovine che gli operatori comunali hanno trovato ripulendo il fossato esterno di viale Oberdan, dove potrebbero esserci i resti di un vecchio mulino o di un antico monastero.
«In accordo con la Soprintendenza ai Beni storici e artistici abbiamo deciso di finanziare gli interventi di scavo di via Oberdan», dichiara ora Michielan, «Poi, con il contributo di alcuni sponsor privati, vorremmo esporli in maniera permanente al pubblico».
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