Truffatore vuole soldi per una moschea Segnalazioni e proteste a Preganziol
PREGANZIOL. «Stiamo raccogliendo offerte per la moschea di Mogliano, vuole dare qualcosa?». L’insolita richiesta arriva da un uomo con un vistoso cappello che si sta presentando in questi giorni alle porte delle famiglie in zona Boschetta, a Preganziol. L’uomo suona a tutte le case e chiede un contributo per la creazione di uno spazio per la preghiera islamica in quel di Mogliano. Della questione si sta parlando proprio in questi giorni, ma la realizzazione dell’edificio sacro è in realtà solo una vaga ipotesi. Difficile dire se si tratti di una truffa nata proprio sulla scia della notizia o se sia invece una reale raccolta fondi “porta a porta”. Certo è che, con i tempi che corrono, sempre meno persone si fidano a consegnare soldi per progetti non meglio definiti. Spesso, infatti, arrivano ai centralini di municipi e comandi delle polizie locali telefonate di cittadini allarmati per richieste di denaro da destinare solitamente a progetti benefici o di tipo sociale. Il fatto che questa volta si chiedano soldi per una moschea è quanto meno insolito. La voce si è presto diffusa in zona Boschetta, dove l’uomo con il vistoso cappello si è mosso soprattutto tra i giorni di domenica e di lunedì scorsi. Con molta probabilità, ora l’individuo si è spostato in un’altra zona. Sembra che alla richiesta di denaro per la moschea, qualche cittadino abbia anche risposto in malo modo all’uomo che forse ha già cambiato aria. (ru.b.)
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