Ha un infarto, cade e sbatte la testa: operaio muore a 50 anni
Teodoro Caputo, operaio di 50 anni originario del Brindisino e residente a Crocetta del Montello, è stato trovato senza vita nel bagno del suo appartamento dopo l’allarme lanciato da un collega: non si era presentato al lavoro e non rispondeva al telefono

Una fitta nel petto improvvisa, micidiale, deve averlo fatto vacillare e cadere sbattendo la testa. Un forte colpo alla testa, ma anche un infarto che lo ha colpito mentre era solo in casa, ha stroncato, giovedì, Teodoro Caputo, all’età di 50 anni.
L’uomo era originario di San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi, ma abitava a Crocetta del Montello, in via Sant’Andrea, a pochi passi dal municipio.
Cosa è successo
Una tragedia, la sua che ha scosso quanti lo conoscevano. Avrebbe compiuto 51 anni a breve, il prossimo 22 novembre. Operaio in una fabbrica della zona, non era arrivato al lavoro, non rispondeva al telefono e questo ha fatto scattare l’allarme. È stato un amico e collega a chiamare i soccorsi.
E purtroppo la preoccupazione non era infondata. Quando sono entrati nell’appartamento di via Sant’Andrea, lo hanno infatti trovato a terra in bagno, sulla testa il segno di un colpo ricevuto nella caduta. Ormai non c’era più nulla da fare per il cinquantenne, era già morto quando sono arrivati i soccorsi e al medico non è rimasto che constatarne il decesso.
I carabinieri hanno fatto i loro accertamenti, ma non è emerso alcunché potesse far pensare a responsabilità di altri nella morte del cinquantenne e la conclusione è stata che doveva essersi trattato di una causa natural e. A quel punto è stato richiesto l’intervento del servizio di polizia mortuaria della protezione civile di Montebelluna che ha provveduto a trasferire la salma dell’uomo all’obitorio dell’ospedale San Valentino.
Il profilo
Teodoro Caputo si era trasferito da tempo ai piedi del Montello per lavoro, ma quando aveva dei periodi di ferie tornava sempre nel Salento, nei luoghi dove era nato e cresciuto.
Tra le sue passioni anche quella per le motociclette e per le gite nelle Dolomiti dove amava molto raggiungere i laghi alpini per godere della loro bellezza. Caputo viveva a Crocetta del Montello, in via Sant’Andrea, ma pur abitando a poca distanza dal municipio non frequentava molto la vita di paese.
«Non lo conoscevo, neppure i miei assessori si rammentano di lui» dice la sindaca di Crocetta Marianella Tormena «era ancora giovane per morire a 50 anni: è un fatto che colpisce tutti. Desidero porgere le condoglianze mie e di tutta l’amministrazione comunale ai famigliari per la sua scomparsa». Una volta espletate le formalità, sono stati avvertiti i congiunti del decesso di Teodoro Caputo in modo che possano provvedere per le esequie funebri.
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