MVV, incentivo da record: 1500 €

Importante accordo firmato tra l’azienda metalmeccanica e il sindacato: è il premio produttività più alto nella Marca
Di Francesco Dal Mas

VITTORIO VENETO. Incentivo record per i lavoratori dell’industria metalmeccanica MVV, ex gruppo Snia, con nuovo stabilimento ad Orsago. La Fiom Cgil è riuscita a strappare 1500 euro di premio di produttività, il più alto verificatosi in provincia di Treviso. Il contesto è quello del rinnovo del contratto aziendale, valido per i prossimi quattro anni. «Il primo risultato, politico, raggiunto», spiega Paolo Pagotto, della segreteria Fiom, «è stato, in prima istanza, il riconoscimento della nostra organizzazione sindacale come controparte, che, tra l'altro, passa attraverso un rafforzamento della Fiom stessa nei numeri e in una nuova rsu appena eletta».

Il risultato economico, in momenti in cui i premi di produzione si tolgono e non si ridiscutono, per il 2013 sarà di 1500 euro che, grazie all'accordo, saranno detassati al 10% e dunque rimarranno in una parte consistente nelle tasche dei lavoratori. Grande la soddisfazione di Pagotto: «Questo è un obiettivo che noi consideriamo primario». Negli anni a seguire saranno introdotti nell’aggiornamento del premio dei parametri basati su qualità ed efficienza che, se rispettati («e qui non basterà la bravura delle maestranze, ma servirà la ricettività del mercato»), porteranno ad un ulteriore incremento dal punto di vista retributivo. La Fiom ha dato atto a MVV di affrontare le sfide della crisi «con le risposte che noi indichiamo da sempre per reagire positivamente a questo momento deflattivo: investimenti, tecnologia, qualità costruita sul know how che i lavoratori e le lavoratrici della MVV sanno esprimere».

Va oltre Pagotto, a dimostrazione di come i tempi sono cambiati: «Va riconosciuto senza dubbio il coraggio di una nuova dirigenza che ha creduto sulla storia e nelle professionalità presenti in azienda e che su questi valori aggiunti ha deciso di investire portando in pochi mesi a nuove assunzioni, a un nuovo sito produttivo a Orsago e a l'obiettivo di crescere ancora aggredendo il mercato con qualità ed efficienza». «Come Fiom, dunque, siamo soddisfatti del risultato considerando la delicata congiuntura economico-sociale, ovviamente tutto è migliorabile e sarà la prima cosa che tenteremo di fare fra quattro anni sperando magari in un frangente politico-economico più favorevole», coclude Pagotto.

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