Lo scippo dopo il raid: tradito dagli slip

CASTELFRANCO. Scippa uno studente della collanina d’oro che portava al collo, ma in pochi minuti viene fermato dai carabinieri che lo denunciano per furto. E l’identificazione lo incastra anche per...

CASTELFRANCO. Scippa uno studente della collanina d’oro che portava al collo, ma in pochi minuti viene fermato dai carabinieri che lo denunciano per furto. E l’identificazione lo incastra anche per la partecipazione al raid vandalico alla sede della Zurich Assicurazioni, grazie ad un particolare: le mutande. Giorni di intensa attività per un sedicenne “terribile” di Resana di origine magrebina. L’altro ieri, intorno alle 8, ha avuto la bella pensata di avvicinare uno studente diciottenne dell’Itis Barsanti con la scusa di una sigaretta. Ma quasi subito gli ha afferrato la collana, strappandogliela dal collo e fuggendo. Proprio in quel momento arrivava una pattuglia dei carabinieri che si è messa subito sulle sue tracce, fermandolo alla stazione ferroviaria dove era in procinto di prendere un treno. Portato in caserma, ha detto di aver smarrito la collana nella fuga, ma molto probabilmente è riuscito a nasconderla da qualche parte. I militari avevano in serbo per lui un’altra sorpresa, in riferimento al vandalismo notturno alla Zurich: le fotocopie che i tre protagonisti si erano fatti del volto e delle parti intime per “firmare” il colpo. Il sedicenne, già individuato assieme ad altri due 19enni per essere l’autore del raid, aveva negato ogni coinvolgimento. Ma dalle fotocopie risultava il particolare delle mutande, le stesse che indossava al momento dello scippo. E ha dovuto ammettere la verità.

Davide Nordio

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