Sech compra l’Indesit e riassume 5 operai

Svolta a Refrontolo: la ditta pievigina acquista parte del capannone. Ma resta la cassa integrazione

REFRONTOLO. Sech Costruzioni Metalliche acquisisce parte del capannone Indesit di Refrontolo e riassume cinque operai. Colpo di scena durante l’incontro di ieri in Regione: Indesit e Sech Costruzioni hanno già firmato un accordo preliminare per l’acquisizione, da parte della ditta pievigina, di 5 mila metri quadrati di fabbrica. Ad agosto, il trasferimento; a settembre le assunzioni. Soddisfatto il sindaco di Refrontolo, Mariagrazia Morgan: «In questo momento storico-economico difficilissimo è straordinario trovare un’impresa in espansione dal punto di vista produttivo, e coraggiosa nell’investire sul proprio territorio, che anziché scegliere la strada della delocalizzazione crea occasioni di lavoro per le persone che in questo territorio vivono». Le parti sociali plaudono all’accordo raggiunto: «Sech investe in un’area industriale che era quasi dismessa», commenta Alessandro Da Rugna, Fiom Cgil, «è finalmente un segnale di luce in una crisi complessa. Dei 94 ex Indesit che avevano perso il posto due anni fa, ne rimangono da ricollocare 13». Per questi ultimi, c’è la cassa in deroga per quattro mesi. Poi Sech potrebbe assumere qualcun altro, oppure saranno le parti sociali a chiedere altra cig. Indesit ha quindi mantenuto le promesse, e convinto gli scettici, riuscendo a trovare un acquirente per un capannone in una zona industriale scomoda e ormai vecchia: «Sech procederà ad una reindustrializzazione graduale del sito industriale di Refrontolo con l’obiettivo di renderlo un polo di riferimento industriale della Marca» spiega in una nota Indesit «attraendo anche altre realtà aziendali, dando un valore aggiunto alla zona». Sech ha le carte in regole per vincere la scommessa: industria specializzata nelle strutture medio-pesanti e architettoniche, nata negli anni Settanta, vanta lavori di pregio in tutto il mondo. Il suo fiore all’occhiello sono alcune strutture dello stadio Meazza di Milano. Prossimo appuntamento, entro fine mese, il rogito dell’area. A maggio inizieranno i lavori per il trasloco, e saranno scelti i cinque fortunati ex Indesit riassunti da Sech. Dopo il trasferimento di agosto, ci sono i margini per un ulteriore allargamento di Sech: la ditta pievigina presenterà infatti un progetto per acquisire anche il resto del capannone, il che aprirebbe le porte a nuove riassunzioni. Conclude Mariagrazia Morgan: «Una soluzione in perfetta sintonia con il Pati del Quartier del Piave. Piano che vieta l’ulteriore consumo ingiustificato di territorio per la creazione di nuove aree industriali».

Andrea De Polo

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