Il “bon ton” made in Treviso vestirà la Cina

La stilista Roberta Scarpa apre a Milano il nuovo show-room di Palazzo Invernizzi

Veronica Maya, da due stagioni, nella trasmissione “Verdetto finale” di Rai Uno, indossa i suoi abiti “facili”, eleganti e non troppo vistosi per un format popolare. Ed ora la presentatrice ha richiesto altri capi per condurre la prossima edizione dello “Zecchino d’oro”. Anche la bellissima Kasia Smutniak, che nel suo prossimo film avrà la parte di una raffinata signora, sta valutando un guardaroba da indossare sul set firmato Roberta Scarpa. E l’affascinante Saule Kilaite, biondissima violinista lituana da sempre calca i palcoscenici di tutto il mondo con le creazioni della stilista trevigiana, e non se ne priva nemmeno se entra in altri templi della moda. «Recentemente è stata invitata a suonare alla Maison Dior di Parigi», racconta divertita Roberta, «e ci è andata indossando un mio abito lungo». L’eleganza trasversale di Roberta Scarpa (la Signora del Moretto, la griffe che ha adottato in omaggio alle sue origini veneziane) conquista le attrici, ma quel che conta è piacere alle donne “normali”, quelle che fanno il mercato che in Italia non sta vivendo un gran bel periodo. «Il sistema non ci aiuta, si avverte da tanti punti di vista un ambiente pesante, lo senti dai fornitori», dice la stilista a capo della Dressing Spa, il cuore produttivo del suo “regno” della moda, «Di questi tempi è importante mantenere le posizioni, concetrarsi su quello che già abbiamo più che aprire altre linee, aspettando tempi migliori». Però, Roberta dai suoi avi veneziani ha ereditato sicuramente il “Dna” dell’avventura commerciale e ferma non può stare del tutto. Perciò da settembre si è insediata in un grande show-room nel cuore della Milano che vende moda, occupando un intero piano dell’elegante Palazzo Invernizzi a due passi da Piazza San Babila. «Di fatto abbiamo riunito in un’unica sede diversi show-room che già avevamo a in centro a Milano», dice la stilista, «Qui abbiamo fatto tutte le presentazioni ai clienti. A Milano si incontra il mondo e il mercato estero è il nostro principale riferimento». Le contrazioni della domanda interna (il comparto tessile-abbigliamento registra una flessione dell’11 %), fanno spostare sempre più l’attenzione verso le clienti straniere. I capi Roberta Scarpa dalla casa madre di Silea prendono la strada per tutta l’Europa, Russia e Medio Oriente; l’azienda ha importanti partner in Giappone e Taiwan, inoltre sono previste aperture nel mercato cinese.

Roberta ha creato il “bon ton” made in Treviso che piace anche alle signore di Mosca e alle mogli degli sceicchi arabi, e anche la collezione autunno-inverno 2012 conferma la filosofia della Signora dei Moretti: «Sono capi trasversali,non legati ad un preciso momento della giornata. Si possono indossare alla mattina e sentirsi a posto con questi anche per un impegno serale. Sono gli accessori che li completano che fanno la differenza. In questa collezione c’è un ritorno alla donna elegante, ad abiti semplici ma raffinati. Però c’era l’esigenza di far uscire le donne dal nero». L’autunno di Roberta Scarpa si colora di verde bottiglia, ruggine, azzurro polvere, turchese pavone,tocchi di giallo che esalta il grigio. «E anche la prossima estate proporrò ancora linee bon ton. Meno jeans e abiti semplici, ma non leziosi».

Cristiana Sparvoli

GUARDA LA FOTOGALLERY

E IL BACKSTAGE

WWW.TRIBUNATREVISO.IT

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso