Proteste e sgomberi, S.Martino è un caso

Oggi incontro in prefettura tra le Forze dell’Ordine. Intanto il vandalo 19enne denunciato dai carabinieri patteggia 8 mesi

In vista del fine settimana le forze dell’ordine hanno deciso di coordinare una strategia di intervento per fare in modo che Ponte San Martino, la sua chiesa e le strade dei dintorni –piazza della Vittoria compresa – non diventino terreno di vandali, risse, scorribande, caos.

Sabato scorso, dopo la richiesta – l’ennesima – da parte di uno dei commercianti di zona, vigili urbani e volanti della questura hanno fatto sgomberare decine di ragazzi che affollavano le spallette del ponte, il marciapiede davanti al Mc Donald’s, la scalinata davanti alla chiesa di San Martino. Ma domani che si intende fare per evitare l’ormai consueto assembramento? Lo si deciderà nel corso del vertice riunito in mattinata davanti al prefetto. Presenti vigili, carabinieri, polizia; sul tavolo lo sgombero della scorsa settimana, la lettera di protesta dei commercianti della zona, gli ultimi interventi in fatto di sicurezza e ordine pubblico e i fenomeni regiastrati n quest’ultimo periodo in tutta l’area: dai vandalismi al piccolo spaccio, dagli scontri tra ragazzini fino all’ultima rissa tra estrema destra e ragazzi del collettivo Ztl avvenuta domenica all’alba al termine dell’occupazione dei bastioni.

A questo vanno aggiunti anche i noti problemi dell’area adiacente, via Roma e piazzale Giustiniani, teatro di un continuo via vai di studenti – anche giovanissimi – e di frequentazioni problematiche al punto da aver alimentato nel tempo le proteste dei residenti.

«Non c’è un problema di ordine pubblico» ha ripetuto più volte il questore di Treviso, «qui si tratta di giovani maleducati che si comportano come tali». A dimostrarlo anche l’0arresto effettuato proprio sabato sera dai carabinieri nei pressi del ponte San Martino, dove hanno arrestato un 19enne sudanese e denunciato altri due ragazzi (un camerunense della stessa età ed un moldavo 17enne) tutti provenienti dal coneglianese e pregiudicati, scoperti ubriachi a orinare nei pressi dell’edicola di via Roma. Il ragazzo ha patteggiato 8 mesi, gli altri dovranno pagare la sanzione. Ma il problema resta.

Il quadrilatero delimitato da stazione dei treni, piazza Giustiniani, via Cadorna e piazza della Vittoria è un caso «sociale». Ragazzi e ragazzini dai 16 ai 25 anni l’hanno ormai trasformato nel loro punto di ritrovo. Arrivano da tutta la provincia (Congliano, Montebelluna, Casale sul Sile ma anche spesso Pordenone e dintorni) e lì stazionano per ore. Tutto ok? «Dipende dagli atteggiamenti e dagli scopi» dicono le forze dell’ordine.

Più di una volta infatti si è scoperto che lì venivano fissati scontri tra piccole bande contrapposte, spesso per futili motivi, ancor più spesso per semplice idiozia, noia, ignoranza.

Federico de Wolanski

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