Torna a vivere il Sentiero degli Ezzelini

Sabato 19 maggio alle 11 al sacello di San Pietro di Castello di Godego ci sarà l'inaugurazione ufficiale del Sentiero degli Ezzelini.
Si tratta di un percorso ciclo pedonale realizzato lungo le sponde del Muson dei Sassi, per un tratto lungo una ventina di chilometri. Un percorso che tocca il territorio di cinque diversi comuni: Castello di Godego, capofila del progetto, Castelfranco, Resana, Riese Pio X, Loria.
L'idea di realizzare questo percorso risale alla fine degli anni Ottanta. Il progetto si è concretizzato all'interno dell'Ipa della Castellana. La progettazione è stata affidata nel 1998 all'ingegner Gian Pietro Napoli. La copertura finanziaria l'hanno assicurata le amministrazioni locali e la Regione.
Parte dei soldi sono arrivati anche dalla Comunità Europea e dalla Fondazione Cassamarca, per quanto concerne lespese di progettazione. Nei giorni precedenti e seguenti l'inaugurazione di sabato mattina i comuni coinvolti organizzano una serie di eventi celebrativi e di approfondimento culturale sulla storia di queste comunità.
A Castello di Godego le iniziative collaterali all'inaugurazione si svolgeranno domenica. Innanzi tutto ci sarà un'apertura straordinaria al pubblico della collezione archeologica comunale conservata in villa Priuli. L'evento si intitola «Museo Villa Priuli. Porte aperte». In due diverse sale della villa saranno esposti i pezzi di due collezioni. Una più antica risalente all'età del bronzo con reperti rinvenuti prevalentemente nella zona delle Motte (utensili di vario genere).
Una seconda collezione di epoca romana con corredi funebri, monete ed altri oggetti, alcuni rinvenuti nella zona di San Pietro. Il progetto è partito durante l'inverno ed è stato portato avanti da un'apposita commissione composta da Carlo Valery, Pieralberto Marchetti, Antonietta Curci, Leonardo Bernardi e Sergio Guidolin (responsabile della biblioteca Villa Priuli), con il supporto dell'assessorato alla cultura.
La raccolta dei reperti che ad oggi fanno parte della collezione iniziò negli anni Ottanta.
Successivamente molti di questi oggetti sono stati restaurati. In questo allestimento straordinario ne saranno esposti complessivamente trecento. Ci sarà inoltre una seconda iniziativa, sempre domenica.
Un ciclo di visite guidate ai luoghi più interessanti dal punto di vista storico ed artistico del territorio comunale. Si tratta dei siti archeologici della Motte e Casoname e di alcune delle ville presenti in paese (tutte realizzate tra il 1500 e il 1700). Francesca Guidolin e Federica Daminato condurranno le visite guidate. Per informazioni 0423/761185 info@bibliotecacastellodigodego.it e www.bibliotecacastellodigodego.it .
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