Rimborsi spese, Muraro querela il Pd

Il presidente della Provincia sceglie le vie legali dopo le accuse sui suoi benefit e sui viaggi in auto: «Quei dati non sono veri»
Ferrazza Romano D'Ezzelino cantiere strada pedemontana posa della prima pietra Leonardo Muraro
Ferrazza Romano D'Ezzelino cantiere strada pedemontana posa della prima pietra Leonardo Muraro

Rimborsi chilometrici in Provincia, il presidente Muraro porta in tribunale il Partito democratico. La giunta provinciale ha infatti dato il via libera per querelare il gruppo consiliare del Pd dopo la pubblicazione sui giornali del primo dossier sui costi della rappresentanza politica. Era stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale avevano partecipato l’allora segretario provinciale, Enrico Quarello, il capogruppo Floriana Casellato, e il consigliere Franco Zanata. Nulla di illegittimo, avevano detto subito gli esponenti del Pd, ma i dati in loro possesso presentati in quell’occasione non lasciavano spazio a dubbi. Numeri però contestati dal presidente Muraro e dalla sua giunta: «Non sono veri». Ora sarà un tribunale a stabilire la verità.

Nel mirino del Partito democratico erano finiti, in particolar modo, lo stesso Muraro e il suo vice, Floriano Zambon del Pdl. Il dossier si riferiva ai costi sostenuti dall’ente nei primi mesi del 2011. Secondo il dossier del Pd, Zambon, attuale candidato sindaco a Conegliano, a marzo aveva presentato richieste di rimborso spese pari a 5.308 euro. Dopo essere andati a controllare ogni singola voce di rimborso, gli esponenti del Pd avevano sottolineato come fossero 2.553 i chilometri percorsi per raggiungere il Sant'Artemio da casa sua. Un dato impressionante se si considera che, nello stesso mese di marzo, Zambon aveva partecipato a un viaggio a Berlino, uno a Bruxelles, un giorno era stato in Fiera a Vicenza e un altro era stato a Verona. In febbraio invece, lo stesso Zambon aveva fatto una tre giorni in Fiera a Milano (il 17, il 18 e il 19). Ha sempre preferito tornare a dormire a Conegliano. Alla Provincia questa scelta era costata 1.252 euro per un totale di 2.159 chilometri percorsi.

Un altro capitolo era invece dedicato al presidente Muraro. Il Pd gli aveva fatto le pulci. Nonostante, in qualità di presidente, abbia a disposizione un'auto per gli spostamenti ufficiali. Oltre ad un'indennità di carica (7.106 euro mensili), al numero uno del Sant'Artemio viene riconosciuto un rimborso per viaggi in sede e fuori sede. Dalla verifica effettuata dal Pd, sulla base dei provvedimenti dell'amministrazione, Muraro aveva ricevuto per i viaggi in sede 516 euro a febbraio 2011, 516 a marzo e 696 a marzo. In totale, era emerso dal dossier, le prestazioni di Muraro costano alla Provincia 123.646 euro all'anno. Numeri contestati dalla Provincia. Ora toccherà ad un tribunale stabilire la verità. (g.b.)

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