Scuolabus cinese già in tilt Imbarazzo Actt: sfortuna

Scuolabus cinese dell’Actt appena comprato e già finito ko.
La «maledizione» di Nicola Atalmi torna a colpire: dopo aver fatto saltare giovedì il motore dell’auto blu di Gentilini, ieri ha mandato in tilt uno dei bus nuovi fiammanti comprati dall’Actt da una ditta cinese.
Ieri infatti si è bloccata la centralina di avviamento di uno dei 13 bus con gli occhi a mandorla della ditta King Long appena comprati dell’azienda di trasporto pubblico del Comune di Treviso, la cui amministrazione ad alto tasso leghista non ha evidentemente snobbato l’affare in salsa cinese, nonostante i proclami dei padani contro il pericolo giallo per la nostra economia.
Il fattaccio è accaduto ieri mattina. Lo scuolabus era parcheggiato a Visnadello e avrebbe dovuto compiere il servizio di trasporto scolastico per il Comune di Spresiano, con cui la trevigiana Actt ha una convenzione.
Ma al momento appunto di avviare il motore del mezzo, arrivato come gli altri 12 nuovo fiammante a Treviso ai primi di gennaio, la centralina è saltata. Imbarazzo e paralisi.
Ma essendo il mezzo ancora in garanzia, l’Actt ha preferito non fargli fare un metro sostituendolo subito con un’altra corriera - per quanto riguarda il trasporto scolastico - e chiamando un carro attrezzi per trainare il bus in avaria da Visnadello lungo la Pontebbana e Strada Ovest fino alla sede dell’Actt di via Polveriera, vicino al Ca’ Foncello.
Un mesto procede non passato inosservato. Nemmeno al consigliere comunale Nicola Atalmi della Sinistra Trevigiana, ossia proprio colui il quale ha attaccato l’amministrazione comunale del sindaco Gobbo prima per l’uso dell’auto blu da parte del vicesindaco Gentilini, poi per aver avallato l’acquisto da parte dell’Actt appunto dei bus cinesi della King Long Italia «solo perché costano, e probabilmente valgono, molto meno di altri sul mercato», ha tuonato Atalmi.
La King Long Italia ha infatti proposto all’Actt i mezzi a 98.000 euro l’uno contro i 127.000 dell'azienda costruttrice arrivata seconda al bando di gara europeo imbastito lo scorso anno. «Per i trevigiani è stato un risparmio di oltre 400 mila euro per avere dei mezzi Euro 5 assolutamente moderni ed efficienti», ha replicato in prima battuta l’Actt.
Una polemica furibonda, con Atalmi a prendere di mira non tanto l’Actt, quanto appunto l’amministrazione leghista di Treviso, «che predica bene e razzola male». Anche il segretario della Cgil Barbiero ha attaccato: «Si tratta di scelte sbagliate in sede di bando, il massimo risparmio non è la qualità». Insomma, il clima era già rovente prima del guasto di ieri mattina.
«Evidentemente sono magico – ironizzava ieri Atalmi –: dopo aver messo ko l’aut oblu dello Sceriffo ora tocca ai bus cinesi. Scherzi a parte, ecco la dimostrazione del fatto che il criterio del massimo ribasso non paga assolutamente, che quel bando era fatto male, oltre che politicamente indifendibile per la Lega».
Ma Giacomo Colladon, direttore dell’Actt, non ci sta a ricevere critiche «da un incompetente come Atalmi, almeno per quanto riguarda il trasporto pubblico». «Da tecnico invece – continua Colladon – ricordo che simili guasti capitano spesso a mezzi nuovi come quelli della King Long. Succedono anche ai mezzi Iveco, Mercedes e altri ancora. Ma lo ripeto per l’ennesima volta: gli scuolabus King Long hanno meccanica ed elettronica europee. Sono buonissimi».
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