Siccità in provincia di Treviso, l’allarme di Ats

Alcune fonti della rete idrica dimezzate, altre esaurite. Si preleva di più dalla falda, «ma cosi non si può proseguire». 

La sorgente del Tegorzo, inmlocalità Schievenin, ha visto la propria portata dimezzarsi, passando da 240 a 120 litri al secondo, mentre la sorgente Fium si è completamente esaurita, con una riduzione della portata da 600 litri al secondo a zero. Anche l'apporto proveniente dall'area bellunese si è drasticamente ridotto, passando da 70 a soli 10 litri al secondo e garantendo oggi l'alimentazione della sola frazione di Vas, nel Comune di Setteville.

Per garantire la continuità del servizio, Alto Trevigiano Servizi, la società che gestisce la rete idrica nella metà di comuni della provincia di Treviso sta compensando queste perdite incrementando il prelievo dalle falde, facendo lavorare gli impianti al massimo delle proprie potenzialità. Una condizione che, senza un deciso contenimento dei consumi, non potrà essere sostenuta a lungo.

«A preoccupare è anche l'evoluzione delle falde di pianura che, per la prima volta dopo diversi anni, stanno evidenziando un'inversione di tendenza con un progressivo abbassamento dei livelli, dovuto anche alla diminuzione dei ritorni d'acqua legati alle irrigazioni agricole. Se questa situazione dovesse protrarsi, anche la produttività dei pozzi potrebbe diminuire, rendendo sempre più complesso garantire l'approvvigionamento idrico».

L’appello ai Comuni

Per affrontare questa fase critica è indispensabile anche il coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali. Per questo ATS ha scritto a tutti i Sindaci del territorio invitandoli a rafforzare le attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e ad adottare, ove necessario, le misure previste dall'ordinanza della Regione del Veneto per limitare gli usi non essenziali dell'acqua potabile. Un'azione condivisa che punta a contenere gli sprechi e a garantire la disponibilità della risorsa per gli utilizzi prioritari.

«I numeri che stiamo registrando sono molto preoccupanti e confermano una situazione di forte criticità – dichiara il presidente di Alto Trevigiano Servizi, Fabio Vettori. – ATS è impegnata ogni giorno a garantire la continuità del servizio, mettendo in campo tutte le risorse disponibili. I nostri impianti stanno lavorando al massimo delle loro potenzialità e il personale operativo è costantemente impegnato per mantenere in equilibrio un sistema che, con il perdurare della siccità, diventa sempre più fragile. Per questo è fondamentale che ciascuno faccia la propria parte. Chiediamo ai Comuni di accompagnarci in questa azione di sensibilizzazione e ai cittadini di utilizzare l'acqua potabile con attenzione, evitando gli sprechi e limitando i consumi agli usi realmente necessari. Ogni comportamento responsabile contribuisce a preservare una risorsa indispensabile per tutta la comunità. ATS continuerà a fare la propria parte con il massimo impegno, ma solo attraverso una collaborazione concreta tra gestore, istituzioni e cittadini potremo affrontare questa emergenza e garantire la disponibilità dell'acqua anche nelle prossime settimane».

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