Parte da Busta e San Gaetano il super piano dell’illuminazione

Contro i frequenti blackout nei due quartieri, e per aumentare il risparmio energetico in tutto il territorio, il Comune investe 2 milioni e mezzo: primo stralcio già nel 2021
Enzo Favero
Borghesi Montebelluna giovedì sera negozi aperti
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MONTEBELLUNA

Qualche mese di tempo e le zone di Busta e in parte di San Gaetano non rimarranno più al buio. Soprattutto Busta è stata spesso martoriata dai periodici blackout della pubblica illuminazione, spegnimenti dei lampioni che duravano notti intere perchè era necessario individuare il lampione dove si era verificato il corto circuito controllandoli uno ad uno, Potrà avvenire ancora per qualche mese, ma entro la fine dell'anno Busta e parte di San Gaetano avranno i nuovi impianti.

Il primo stralcio, da 260 mila euro, di un piano complessivo da ben 2 milioni e mezzo di euro, interesserà proprio queste due zone di Montebelluna. Il progetto è già stato approvato, a settembre ci sarà la gara d'appalto e poi il via ai lavori che potrebbero terminare entro la fine dell'anno. Consisteranno nella sostituzione di due importanti centraline collocate a Busta e in via Da Riva a San Gaetano, mentre tutti i lampioni collegati a queste due centraline verranno dotati di luci a led. Il risparmio energetico previsto è di 18 mila euro all'anno. Questo primo stralcio esecutivo fa parte di un piano generale che comporterà interventi sui 137 quadri elettrici e sui 4885 punti luminosi, tranne i 319, ossia una minima parte, che sono già a led. Di questo piano di contenimento dell'inquinamento luminoso da 2 milioni e mezzo di euro l'amministrazione comunale ha quindi avviato un primo progetto da 260 mila euro, i successivi interventi riguarderanno corso Mazzini, via XXX Aprile, via Monte Grappa, via Bacchieghe, via Natisone e poi si procederà finchè non saranno sistemate tutte le centraline e messe dappertutto le luci a led.

«Il costo complessivo del piano è di 2 milioni e 550mila euro - sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Michele Toaldo - I primi interventi che effettueremo progressivamente prevedono una spesa complessiva di 960 mila euro circa e comprendono la sostituzione di 1497 lampade non conformi e l’armatura stradale di 2864 punti luce». «Una volta effettuati tutti gli interventi - spiega il sindaco Elzo Severin - si otterrà un risparmio energetico del 63% con ricadute importanti anche dal punto di vista economico per la fornitura di energia elettrica che passerà da circa 320 mila euro ad uno stimato di 204.500 euro annuali».

Sempre sul fronte dell'efficientamento energetico, la giunta municipale ha approvato un altro progetto che interessa la caserma dei carabinieri e la scuola elementare "Marconi". Si tratta di sostituire le caldaie di questi edifici e di rendere più efficienti gli impianti per risparmiare sui costi energetici: saranno investiti 120 mila euro per gli interventi alla caserma dei carabinieri e alla scuola elementare. —



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