Il Prosecco Doc elegge i 21 consiglieri del cda «Più ettari per il glera»

Il presidente Zanette, che potrebbe restare in carica, farà votare per il riequilibrio dell produzione dopo il maltempo  
Francesco Dal Mas

CONEGLIANO

Oggi all'assemblea per l'elezione dei 21 consiglieri del cda del Consorzio Prosecco Doc il presidente Stefano Zanette farà votare la richiesta alle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia di recuperare 5 mila ettari di glera a terra per riportare in equilibrio la minore produzione di prosecco nella prossima vendemmia. Il gelo e le grandinate hanno ridotto la fertilità delle gemme per cui c'è il rischio di un 20% in meno di raccolto, pari circa a 100 milioni di bottiglie. «La richiesta - precisa Zanette - è limitata a quest'anno e, contrariamente da quanto temuto da alcuni, non è affatto motivata dalla bramosia di ulteriore produzione e di maggiori guadagni. Ma semmai di preservare un equilibrio tale che i prezzi non vengano alterati».

L'assemblea è in programma alle 15, alle filande di Santa Lucia di Piave. Si svolge in presenza, ma a porte chiuse. Ci saranno gli assessori all'agricoltura del Veneto, Federico Caner, e del Friuli, Stefano Zanier, i quali potranno dare una prima risposta ai produttori. È probabile, tuttavia, che entro la fine di luglio la richiesta venga aggiornata con il riconoscimento di ulteriori 1300 ettari di glera a terra, quindi fino a 6327.

Queste scadenze sono state recepite dal cda svoltosi martedì, l'ultimo del mandato Zanette. Zanette ha tutta la probabilità di succedere a se stesso, con il voto dei 21 consiglieri che ci sarà entro una decina di giorni dall'assemblea, quando col presidente verrà scelto anche il vice. L'anno scorso erano stati imbottigliati 3 milioni e 753 mila ettolitri di prosecco. L'incremento programmato di quest'anno era stato del 10 per cento, quindi fino a 4 milioni e 128 mila ettolitri; nel 2022 la previsione è di un ulteriore incremento del 15,5%, quindi 4 milioni e 334 mila ettolitri. Ma attenzione, a fine anno mancheranno 648.308 ettolitri.

Nella provincia di Treviso la grandine ha colpito 2600 ettari, quelli risparmiati sono 11.661. Per la scelta del glera a terra da riconvertire a prosecco il cda propone l'identificazione delle superfici piantumate prima del 2018 e la verifica delle condizioni aziendali alla data del 30 settembre 2020.

Lo stesso cda ha messo in conto lo stoccaggio: 30 quintali ad ettaro oltre ai 150 liberi, ma la quota - viene precisato - non potrà essere riclassificata. Ne deriva che le produzioni che eccedono i 180 quintali ad ettaro dovranno essere destinate a prodotto diverso dal vino. La resa di vinificazione massima ammissibile sarà del 75% l'applicazione dell'algoritmo. Dopo l'assemblea del Prosecco Doc è attesa quella del Prosecco Docg, in programma il 29 giugno al cinema Careni di Pieve di Soligo. —



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