Da martedì prenotazioni online e 90 linee telefoniche aperte
treviso
Cittadini in attesa di convocazione, utenti che chiedono chiarimenti e informazioni. La vaccinazione di massa contro il Covid genera una pioggia quotidiana di richieste di informazioni: l’Ulss 2 rafforza sito e attiva 90 linee telefoniche. Tra martedì e mercoledì l’Ulss annuncia anche l’attivazione della piattaforma regionale che consentirà all’utenza di prenotare la seduta vaccinale in autonomia. Possono già prendere appuntamento online personale scolastico docente e non docente, psicologi, professioni sanitarie, operatori dei servizi ospedalieri e del territorio in appalto, operatori della protezione civile, veterinari, assistenti sociali comunali, polizia locale, assistenti domiciliari comunali, personale della Prefettura, personale del Tribunale, personale della Procura, informatori scientifici, dipendenti Ulss 2, operatori sanitari di strutture residenziali, semiresidenziali e diurne. odontotecnici, ottici, personale, sanitario e amministrativo, degli studi MMG, PLS, operatori sanitari studi odontoiatrici privati (no amministrativi), infermieri iscritti FNOPI (solo se esercitanti la professione), ostetriche iscritte FNOPO (solo se esercitanti la professione), biologi (solo se esercitanti la professione), donatori di sangue ed emocomponenti e volontari Avis, operatori del trasporto sociale dei comuni.
Oggi a Villorba e Vidor tocca agli over 80 (per la seconda dose Pfizer) mentre ai Vax Point di Casale, , Riese Pio X e Godega tocca alle classi (1942, 1943, 1944) con AstraZeneca. Domani al Ca’ Foncello sono convocati i pazienti vulnerabili per il richiamo con Pfizer e gli under 80 per la prima inoculazione di AstraZeneca, a Villorba e Oderzo sarà la volta degli over 80 con prima dose Pfizer, a Riese e Godega dai 79 ai 77 anni con AstraZeneca. Sabato tutte le profilassi saranno organizzate con Pfizer, ai Centri vaccinali di Ca’ Foncello, Villorba, Casale, Riese Pio X e Godega, si procederà con l’immunizzazione degli ultra 80enni. L’effetto AstraZeneca dovuto al ritiro del farmaco dal mercato che è stato superato dal via libera delle autorità preposte che hanno confermato la bontà del prodotto non si attenua. «Abbiamo tra il 20 e il 30% di diserzioni per AstraZeneca» dice il direttore generale dell’Ulss di Marca Francesco Benazzi «un misto di timori e persone che non hanno visto l’sms di convocazione al Vax Point che risolviamo con l’overbooking». Per chi è in attesa del richiamo, l’azienda sanitaria chiarisce che per il Pfizer la seconda dose va fatta dopo un minimo di 21 giorni, per Moderna dopo un minimo di 28 giorni e per AstraZeneca dopo un minimo di 12 settimane. «Se non venite chiamati dopo il 21esimo o 28esimo giorno non allarmatevi, non succede nulla, lo si può fare anche in un tempo maggiore». —
Valentina Calzavara
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