Treviso e quarantena. Incidenti diminuiti del 90%, furti quasi azzerati

Marco Filippi
Gli incidenti stradali precipitano del 90 per cento, i furti in abitazione sono quasi azzerati, cala drasticamente anche il mercato della droga, con gli spacciatori che si avventurano in consegne a domicilio aumentando i prezzi delle sostanze per l’alto rischio di essere presi. Tempi duri per il crimine nella Marca, ai tempi del coronavirus.
incidenti in drastico calo
Causa chiusura di negozi, locali e uffici, poca la gente che si muove, salvo necessità lavorative, di salute e poco altro: la conseguenza è la drastica diminuzione del traffico. Le auto e i mezzi che viaggiano sulle strade urbane e in autostrada si contano sulla punta delle dita. E la quasi scomparsa degli incidenti ne è una conseguenza. «Il calo degli sinistri stradali - conferma il comandante della polizia locale di Treviso Andrea Gallo - è proporzionale al numero delle auto in strada. Non ci sono più code né incidenti. Il timore di essere fermati dalle forze dell’ordine, è anche un deterrente per gli automobilisti indisciplinati».
vita dura per i ladri
Vita dura anche per ladri. Chi si mette in pista per andare a rubare, in un periodo in cui i controlli sulle strade si fanno sempre più serrati, lo fa a proprio rischio e pericolo. Per i topi d’appartamento, mettersi in auto è una pura follia sia per il numero rafforzato delle pattuglie delle forze dell’ordine in strada per controllare che il decreto del presidente del consiglio venga rispettato sia perché ormai la campagna nazionale #iorestoacasa scoraggia le visite indesiderate dei topi d’appartamento perché, oramai, ci si sposta solo per necessità, si sta fuori poco tempo e tra le mura domestiche rimane sempre qualcuno. Ma le strade deserte, soprattutto di notte, invogliano i topi d’auto a mettere a segno i loro colpi sulle macchine in sosta. È questa, l’unica voce, che non subisce sensibili flessioni nel settore dei furti.
speculazione nello spaccio
Un altro interessante aspetto del crimine riguarda il calo drastico degli affari degli spacciatori. Come per i ladri, anche per i pusher muoversi con la droga è diventato pericolosissimo. I controlli stringenti e il traffico azzerato comportano enormi rischi per chi va a spacciare. Lo stratagemma più usato dagli spacciatori è quello di mettersi in sella alla bicicletta o ai motorini e fare consegne rapide a domicilio, percorrendo le strade meno frequentate. Ma il servizio a domicilio ha fatto schizzare alle stelle i prezzi delle varie sostanze. Triplicato il costo di droghe leggere e pesanti. Alla voce spaccio ora è associata anche l’indennità di rischio d’arresto. Non a caso, nelle ultime 48 ore, già due pusher sono stati arrestati in provincia di Treviso dopo essere incappati nei posti di controllo.
le truffe proliferano
Non conosce segni meno, il fronte delle truffe online. Per farle non serve muoversi da casa e questo è uno dei pochi settori in attivo del crimine comune ai tempi del coronavirus. —
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