Tolotto: «Siamo la civica del cambiamento»

La sfida di «Motta Unita», nuova caserma dei pompieri e un referendum per la diga di Colle

MOTTA DI LIVENZA. «Dopo cento giorni di amministrazione, ci impegneremo a rendere conto ai mottensi del lavoro fatto»: questa la promessa di Paolo Tolotto, 65 anni imprenditore, candidato sindaco della lista civica Motta Unita. Una sfida a due quella che aspetta i due candidati Tolotto e Alessandro Righi per le amministrative del 10 giugno; era da 50 anni che a Motta non venivano presentato due sole liste, nel 2013 erano state ben quattro. «Motta Unita è il frutto di un lavoro che ha avuto come scopo principale quello di tenere unite forze dinamiche e molto presenti nel territorio, che parteciperanno in questo modo ad una sorta di ballottaggio come avviene per i comuni più grossi per garantire l'alternanza» ha dichiarato Tolotto che vanta un'esperienza ventennale in consiglio comunale. L'idea di base per la creazione di Motta Unita è stata quella di unire le varie forze politiche presenti nel territorio, per offrire un'alternativa alla Lega. «La voglia di impegnarmi per la mia città non è mai venuta meno - ha dichiarato Tolotto - potendo contare su forze politiche e cittadini preparati che con me condividono la stessa passione per un impegno civico che unisce, abbiamo pensato ad una proposta di lista civica “Motta Unita” che sarà presente nella tornata elettorale del 10 giugno prossimo. Mi metto a disposizione perchè Motta non si può che amare, ed io che stimo molto i miei concittadini voglio impegnarmi insieme a tutti per dare alla nostra città un'opportunità di vero cambiamento». Tra i progetti previsti dal programma elettorale: la riduzione delle tasse delle imposte comunali del 20% nel 2019, il sostegno per la realizzazione del Punto di Primo Intervento medico, la costruzione di una nuova caserma dei Vigili del fuoco, evitando che vada via da Motta, la realizzazione di un referendum popolare per sbloccare la costruzione della diga di Colle e interventi a favore delle famiglie. (g.g.)

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