Addio auto blu, il sindaco gira con la bici elettrica: la scelta di Tarzo

TARZO . Il sindaco sceglie la bicicletta elettrica. In campagna elettorale aveva promesso che sarebbe stato uno dei primi acquisti. E così è stato. Vincenzo Sacchet, sindaco tra i più votati della provincia di Treviso, si è appena dotato di una bici elettrica per i suoi spostamenti dal municipio. La e-bike è arrivata ai primi di gennaio. E il sindaco ecologico ha già fatta la sua prima uscita pubblica.
Sindaco Sacchet, come ha reagito la cittadinanza?
«I cittadini sono curiosi anche perché non è che in paese ce ne siano molte. Questa scelta sta davvero suscitando molto interesse».
Considera la e-bike una sorta di auto blu ecologica?
«In un certo senso sì. Mi sposterò dal municipio per fare commissioni, per lavoro, segnalazioni o visitare qualche casa».
Come mai questa scelta?
«Ritengo che l'amministrazione comunale debba insegnare buone pratiche in tema di mobilità. Sono convinto che un comune che si dota di una bici elettrica sia di buon esempio per i cittadini».
È il primo sindaco che ha fatto questa scelta in provincia ?
«Non lo so, forse sì»
La bici è arrivata, ma l’ha già usata?
«L’ho inaugurata domenica scorsa in occasione della fiera agricola e dei carri mascherati ».
Come funziona l’e-bike?
«Ha una pedalata assistita, con una batteria che ha una durata di circa 140 chilometri. L'auspicio è che i dipendenti comunali la usino come mezzo di trasporto per spostarsi in paese. Mi auguro che anche i miei colleghi consiglieri la usino per muoversi. È un mezzo di trasporto facile e pulito».
Quanto è costata al Comune ?
«Circa 2 mila euro, grazie alla buona promozione della MotoRi di Vittorio Veneto. Il prezzo originario era molto più alto».
Quando la incontrano sulla bici, i suoi cittadini cosa le chiedono?
«La prima domanda è se sia comunale. La seconda se possono provarla, la terza se la potranno usare anche i cittadini di Tarzo».
Sorpreso di questa curiosità?
«In un certo senso sì. Dieci anni feci la tesi di laurea sulla mobilità sostenibile. Sono pronto da molto tempo. Le ho viste in altre città italiane più grandi di Tarzo, dove si usano quotidianamente. In paesi come i nostri però non è così frequente».
Insomma, un successo...
«Direi di sì. Tanti cittadini la vogliono provare. E li capisco, non è che tutti i giorni si possa avere una bici elettrica a disposizione. Ha avuto davvero l'interesse che speravo».
Potrebbe acquistarne altre a disposizione dei cittadini? «Sì, è una cosa a cui sto pensando. Intanto, vista la curiosità suscitata, sto pensando di creare un evento a Tarzo sulle e-bike e la mobilità sostenibile. Un modo anche per fare promozione».
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