Terremoto del 30 ottobre, in azione anche gli Amx militari della base di Istrana
Il sorvolo ha consentito di produrre degli scatti ad altissima definizione che, dopo essere stati analizzati sono stati resi disponibili alla Protezione Civile

20091102 - ROMA - WAR - AFGHANISTAN: PARTONO 4 CACCIA AMX, RIENTRANO 2 TORNADO. Una immagine d'archivio di un caccia bombardiere AMX dell'Aeronautica militare italiana. Quattro caccia bombardieri italiani Amx sostituiranno i due caccia Tornado attualmente schierati in Afghanistan: la partenza e' prevista per il prossimo 4 novembre dalla base di Istrana, sede del 51/mo stormo dell'Aeronautica, il reparto di appartenenza dei velivoli. U.S. AERONAUTICA /ANSA / LI
ISTRANA. A poche ore dalla nuova scossa di terremoto che ha colpito il centro Italia, un AMX del 51° Stormo ha effettuato attività di ricognizione ed acquisizione di immagini volando sulle aree colpite dal sisma. Il sorvolo ha consentito di produrre degli scatti ad altissima definizione che, dopo essere stati analizzati sono stati resi disponibili alla Protezione Civile che ha potuto far uso di una mappatura essenziale per definire le modalità di intervento più efficaci sul terreno.
L’AMX è dotato del sistema Pod reccelite che consente attività di intelligence, ricognizione e sorveglianza. Questo sistema consente di “guardare” il suolo ed inviare al personale che è a terra una completa visione di quello che sta accadendo. Attraverso questo prezioso dispositivo l’aeroplano è in grado di effettuare delle vere e proprie fotografie sul terreno rimanendo ad un’altitudine ove la sua presenza non è nemmeno in grado di essere notata. Tali fotografie sono poi normalmente utilizzate da personale qualificato che è in grado per esempio di scorgere minacce non immediatamente visibili a chi opera e si muove sul terreno.
Questa capacità del velivolo è normalmente impiegata per attività tipicamente di carattere militare come accaduto in Afghanistan dove i velivoli del 51° Stormo hanno contribuito in maniera efficace a garantire la sicurezza del personale impiegato sul terreno guidandone i movimenti, anticipando eventuali rischi, consentendo a eventuali minacce di venir meno. Tuttavia sempre più di frequente questa preziosa risorsa è messa a disposizione della collettività in occasione di particolari situazioni come terremoti, alluvioni ed altre calamità naturali fornendo a coloro che coordinano i soccorsi da terra, una fondamentale “visione dall’alto” che consente in tempo reale di conoscere la situazione sul terreno e contribuire efficacemente ad organizzare le attività di soccorso.
Gli AMX sono stati chiamati ad impiegare questa tecnologia anche in altre situazioni in cui l’Italia è stata colpita da particolari calamità come nel terremoto dello scorso 24 agosto, in quello che ha colpito l’Emilia Romagna qualche anno fa e nella devastante alluvione che ha colpito la Sardegna. In queste occasioni la capacità del velivolo è stata importante per aiutare i soccorsi e guidarli dall’alto e quindi nella maniera più corretta verso il punto da raggiungere.
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