Cagnolina persa sul Rosa salvata dopo 18 giorni

ZERO BRANCO. Le cronache estive dalle Alpi aostane non registrano solo la disavventura dei turisti bloccati nella funivia, “salvati” dopo una notte a 3000 metri sul Monte Bianco, ma anche la storia a lieto fine di Melania, cagnolina di una famiglia di Zero Branco in vacanza, scomparsa sul Monte Rosa e ritrovata dopo 18 giorni, esausta ma viva. Oltre due settimane a 2500 metri di quota. Melania è un chihuahua femmina di 3 anni, che con i suoi proprietari Maria Elena e Graziano Cavallin, più la piccola Maddalena, si trovava in Val d'Aosta per le vacanze estive. La cagnolina è rimasta 18 giorni senza cibo e con una riserva di acqua scarsissima. Eppure il coraggio e la forza incredibile di Melania hanno avuto la meglio. Perciò il 4 settembre i suoi padroni hanno potuto riabbracciarla, grazie ad un alpinista e una coppia di escursionisti che l'hanno trovata incastrata tra le rocce. «I primi due giorni dopo il nostro arrivo in albergo», racconta Maria Elena, «li abbiamo trascorsi tra passeggiate ed escursioni. Con noi c'era anche il nostro cane King, un esemplare di pastore tedesco». La chihuahua è stata abituata ad andare senza guinzaglio grazie al suo padrone, che è uno stimato addestratore dell' Enci. «Mercoledì 17 agosto ci trovavamo vicino al lago Blu», continua la padrona, «c'erano entrambi i cani, quando una comitiva di persone conosciute in albergo ci aveva raggiunto per salutarci e in tutta quella confusione la piccola Melania dev'essere andata in confusione». Dopo i saluti, marito e moglie con la figlia e il pastore tedesco si incamminano per tornare a valle. «Credevo che la cagnolina fosse con mio marito e lui pensava invece che fosse con me», spiega Maria Elena. I suoi padroni l'avevano persa di vista solo per pochissimi istanti e la povera bestiola, in panico, aveva iniziato a cercarli nelle vicinanze del lago. «È stato un dramma quando ci siamo accorti che era scomparsa», Maria Elena. Nonostante avessero iniziato subito le ricerche e trascorso il resto delle ferie a cercarla e ad attaccare manifesti-appello in tutta la zona, di Melania si era persa ogni traccia. Giorni di grande ansia e poi domenica 4 settembre Maria Elena riceve una telefonata: «L'abbiamo trovata», racconta in lacrime la donna,«avevano recuperato la mia Melania». La chihuahua, che fa parte del gruppo sportivo cinofilo “Hund Sicher” di Piazzola sul Brenta, era stata avvistata da una coppia di escursionisti ed un soccorritore alpinista, Luca Ruffino, si è calato per una trentina di metri lungo la roccia, mettendo a rischio la propria vita, per recuperare la bestiola. Denutrita e assetata, il chihuahua è stato subito visitato da una veterinaria del posto. «L'abbiamo cercata disperatamente, ora mangia ogni tre ore », chiude Maria Elena, «ha un problema all'occhio ma sono sicura che si riprenderà molto presto. Siamo felici, è tornata a casa dalla sua famiglia».
Vera Manolli
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