No ai vigneti e ai pesticidi firma contro un intero paese
REVINE. Un paese in trincea contro i pesticidi e le sostanze chimiche usate nei vigneti. Sono oltre ottocento le firme raccolte in venti giorni per chiedere coltivazioni biologiche e tutele per la salute. Il sindaco Michela Coan ha annunciato che a metà giugno verrà portata in consiglio comunale la votazione per il nuovo regolamento di Polizia rurale che avrà norme più restrittive «Stiamo ricevendo molte telefonate di cittadini da fuori comune che vogliono avere informazioni», spiega Lisa Trinca, coordinatrice delle petizione popolare. La raccolta firme terminerà lunedì. Intanto, quasi tutte le famiglie del paese hanno già firmato. Il gruppo promotore, insieme all'amministrazione comunale, sta organizzando una serie di incontri con esperti del settore per spiegare che cos'e il biologico e gli effetti dei pesticidi sulla salute delle persone. Per il futuro saranno previsti protocolli biologici, che dovranno tener conto anche dei severi regolamenti della comunità europea. Per quanto riguarda i vigneti esistenti, l'intenzione è di riconvertirli. Il comune renderà inoltre obbligatorio comunicare i nuovi impianti di vigneti. Una procedura che fino ad oggi non era necessaria. (f.g.)
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