Le opposizioni coalizzate contro la giunta Soldan

PIEVE DI SOLIGO. Le minoranze si coalizzano contro la giunta di Stefano Soldan. Poco più di due mesi dopo la crisi di giunta che ha provocato l'uscita dalla maggioranza del gruppo Forza Pieve, quest'ultimo ha siglato un patto d'intesa con le altre due formazioni di opposizione, Lega Nord e La Tua Pieve. I tre gruppi resteranno comunque distinti, anche se comune sarà la missione, suggellata dalla creazione dell'hashtag #fermiamosoldan. «Stasera le opposizioni di Pieve hanno trovato l'accordo per fare squadra, da questo momento l'azione politica verrà coordinata tra i tre gruppi in maniera unitaria, il nostro scopo è lavorare per il bene di Pieve e per far durare il meno possibile l'imbarazzante giunta Soldan» hanno scritto i rappresentanti dei tre gruppi Pierangelo Zanco, Maurizio Bernardi, Valentina Dorigo, Mattia Gai, Rosalisa Ceschi e Sara Casagrande, suggellando l'intesa con una foto di gruppo accanto alla fontana di Piazza Vittorio Emanuele, primo motivo di contrasti con la giunta di Soldan ancora all'epoca della campagna elettorale. Con il passaggio di Forza Pieve dall'altra parte della barricata, la giunta di Soldan si ritrova a dover fare i conti a ogni votazione in consiglio comunale: 9 gli uomini della maggioranza, 8 quelli dell'opposizione, con il rischio che ogni ordine del giorno si trasformi in un referendum sulla tenuta del sindaco. Da parte sua, il primo cittadino ostenta sicurezza: «Soldan non cade perché ha la maggioranza» commenta il sindaco «prendo atto della mossa delle opposizioni, sono libere di fare ciò che meglio credono, anche se avrei preferito magari un contributo concreto alla crescita del paese. L'hashtag #fermiamosoldan? Non mi fa né caldo né freddo, dico soltanto che, come affermava un noto critico d'arte, ci sono persone di buon gusto e persone di pessimo gusto». (a.d.p.)
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