L’Unpli: «Non colpevolizzare i volontari»

REFRONTOLO. Ieri mattina l'Associazione Comuni della Marca Trevigiana si è incontrata per gettare le basi di un documento condiviso, relativo alle regole da rispettare, agli obblighi e alle...

REFRONTOLO. Ieri mattina l'Associazione Comuni della Marca Trevigiana si è incontrata per gettare le basi di un documento condiviso, relativo alle regole da rispettare, agli obblighi e alle responsabilità di chi vuole organizzare una sagra o una qualsiasi manifestazione. Tema quanto mai attuale visti gli sviluppi sull'indagine della tragedia del Molinetto della Croda, con il presidente della Pro Loco di Refrontolo e altre tre persone indagate per omicidio colposo plurimo. Il documento approvato dai Comuni, in collaborazione con le Pro Loco, le Usl e i vigili del fuoco, dovrebbe rendere la vita un po' più facile ai volontari. «Sono felice che l'Unpli sia stata chiamata al tavolo con la possibilità di portare il proprio contribuito» ha commentato Giovanni Follador, presidente Pro Loco Treviso «presto ci saranno degli incontri che spero indichino un percorso che porti chiarezza. Non si può del resto non rispettare le norme nazionali in tema di sicurezza, che non devono essere interpretate in mille modi diversi a livello locale». Inevitabile, a margine dell'appuntamento di ieri, un commento sui fatti di Refrontolo. Quasi tutti si sono schierati in difesa della Pro Loco del paese, ma c'è anche chi, come il Pd di Pieve di Soligo, ha chiesto di verificare senza sconti tutte le eventuali responsabilità. «Ci sono forze politiche locali che inneggiano alla giustizia a tutti i costi» attacca Follador «mi preoccupa il tono dei giustizialisti pronti a scagliarsi addosso ad altri essere umani senza minimamente conoscere la materia e magari solo cercando un po' di visibilità strumentalizzando le tragedie altrui». E poi, in generale: «Penso, inoltre che i volontari vanno aiutati a non sbagliare e non colpevolizzati altrimenti ci vorrà davvero poco per farli diventare una razza in via di estinzione».(a.d.p.)

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