Coldiretti: «Troppi furti nelle aziende agricole»

È allarme furti nelle campagne trevigiane e a farne le spese sono le aziende agricole, in alcuni casi vittime di vicende surreali, come il caso di Vaka Mora di Istrana. La segnalazione arriva da Coldiretti Treviso: nel 2015 in provincia si sono registrati decine di furti ai danni di aziende agricole e concessionari di trattori. Tra i primi di questa lunga serie ci fu il furto ai danni dell'azienda agricola Vaka Mora di Istrana che da allora si ritrovò ad affrontare mille peripezie e paradossi burocratici e amministrativi che hanno portato ad un conto alquanto salato. Poco più di un anno fa venne rubato alla famiglia Fighera un trattore di marca Kubota del valore di 74 mila euro. Il furto ha costretto Vaka Mora a noleggiare velocemente un altro mezzo per terminare dei lavori stagionali con un costo ulteriore di almeno 4 mila euro. In attesa di un risarcimento dell'assicurazione la ditta ha ordinato un nuovo trattore. Nel mese di luglio quello rubato viene ritrovato in Romania dove la polizia locale lo ha messo sotto sequestro. In queste ore, dopo 9 mesi, il mezzo è finalmente tornato a casa. Per la gestione del recupero e del trasporto Vaka Mora ha speso altri 6 mila euro. L'assicurazione, intanto, blocca il risarcimento. Il mezzo recuperato non ha più le targhe e nemmeno i numeri di matricola. Ciò comporterà nuove spese di immatricolazione. «In sostanza l'impresa agricola si è ritrova a sostenere 10 mila euro di spese, un numero indefinito di ore tra gestione burocratica e si ritrova con un trattore di più», commenta il presidente di Coldiretti Treviso Walter Feltrin, «da qui penso sia necessaria una forte azione preventiva che impedisca ogni movimento a queste bande». «In altri territori gli agricoltori sono stati costretti ad organizzare delleronde», ha commentato Antonio Maria Ciri, il direttore di Coldiretti. (s.g.)
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