Ladri in azione nel condominio dei militari

Colpo sabato sera in via Brigata Cadore, svaligiati due appartamenti e giorni prima l’auto scassinata
FILIPPI AG.FOTOFILM TREVISO FURTO IN VIA BRIGATA CADORE,5 DI SETTA STEFANO
FILIPPI AG.FOTOFILM TREVISO FURTO IN VIA BRIGATA CADORE,5 DI SETTA STEFANO

Ladri nel condominio delle forze dell’ordine e dell’esercito. È successo nella serata di sabato in via Brigata Cadore, nel quartiere di Santa Bona. Nel mirino dei ladri sono finiti due appartamenti del condominio “La Torre”, uno dei quali è abitato da Stefano Silvia, capitano dell’esercito in servizio alla caserma “Cadorin”. I ladri sono arrivati dai campi che si trovano nella parte retrostante il condominio e, dopo aver saltato la rete di recinzione, si sono arrampicati nel terrazzino dell’appartamento del primo piano dove vive la famiglia del militare. Con un piede di porco hanno poi scardinato la finestra della camera da letto e sono entrati nell’abitazione dell’ufficiale. «Hanno messo tutte le stanze sotto sopra», spiega amareggiato il capitano Stefano Silvia. «Penso siano entrati tra le 18 e le 20, quando era buio per non essere visti. Evidentemente avevano torce elettriche ed hanno visitato il reparto notte trafugando contanti e ori. Il bottino? Penso si aggiri sui cinquemila euro».

Gioielli di famiglia che hanno soprattutto un valore affettivo. «Sì - racconta il capitano dell’esercito - hanno rubato anche le nostre fedi nuziali. Per fortuna in casa non c’era nessuno, perché se ci fosse stata mia madre, che è anziana, avrebbe potuto anche avere un infarto dallo spavento».

I ladri sono andati anche nella casa di un vicino. Anche in quel caso il bottino è di ori e gioielli. «Dal mio vicino di casa - spiega l’ufficiale della “Cadorin” - hanno messo sottosopra tutte le stanze. Come nel mio caso si sono arrampicati attraverso il terrazzino esterno. È ancora possibile vedere le tracce lasciate sull’intonaco del condominio».

L’amara scoperta del furto è avvenuta alle 21. «Sì - continua il capitano dell’esercito - a quell’ora siamo tornati a casa ed abbiamo scoperto che le camere da letto erano state messe sottosopra. C’era un disordine impressionante. Hanno rovistato dappertutto e hanno portato via tutto ciò che aveva un qualche valore. Anche delle medaglie che però non erano di metallo prezioso. Purtroppo non avevo inserito l’allarme quando sono uscito. È stato un errore».

Il condominio “La Torre” di via Brigata Cadore, conosciuto come la palazzina dell’esercito, è finito spesso nel mirino dei ladri negli ultimi tempi. «Un paio di settimane fa - racconta il militare - hanno tentato di rubare anche un’automobile di un inquilino che era posteggiata nel cortile. Dopo averla messa in moto, hanno tentato di uscire ma non avevano la combinazione del cancello e per questo motivo l’hanno abbandonata all’ingresso senza portarla via. Effettivamente, negli ultimi tempi siamo stati bersagliati da furti. Questo, tra l’altro è un condominio dove vivono militari e forze dell’ordine».

Del fatto è stata avvisata la polizia che ha subito avviato indagini per tentare di dare un nome ed un volto ai ladri. «Sicuramente - conclude l’ufficiale dell’esercito- non sarà facile identificarli. Certo, quando succedono fatti del genere le sensazioni che si provano non sono piacevoli».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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