Porta Altinia, cantiere sventra le mura

Denuncia di Treviso Sotterranea: «Profonda crepa nel bastione dell’Hotel Carlton». Ca’ Sugana: «Verifica immediata»

«La crepa larga come una mano che deturpa le mura di porta Altinia è uno scempio, chiediamo che il Comune e la Soprintendenza intervengano al più presto per indagarne le cause e per evitare che la struttura collassi». La denuncia è di Roberto Stocco, presidente dell’associazione di speleologia urbana Treviso Sotterranea che, nei giorni scorsi, ha documentato quello che sta accadendo lungo il bastione di Porta Altinia, a due passi dalla stazione ferroviaria. «Quanto abbiamo riscontrato è un fatto grave, che mette seriamente a repentaglio il patrimonio architettonico della nostra città. La breccia che si è aperta interessa pure il cordolo in pietra d’Istria che si sta sgretolando e cadrà prima o poi a terra», continua Stocco, ipotizzando le cause del cedimento: «Di recente sono stati eseguiti dei lavori sul piazzale del parcheggio interno dell’hotel Carlton che si affaccia con una terrazza al cavalcavia. Non possiamo affermare che quello sia il motivo della crepa, o che la responsabilità sia della proprietà o dell’azienda che ha eseguito di recente dei lavori lì, ma ci siamo sentiti in dovere di segnalare e speriamo che le autorità accertino cosa sia successo». Oltre alla profonda spaccatura che corre lungo le mura cinquecentesche in senso verticale, e che in alcuni punti è larga parecchi centimetri, sono ben visibili a occhio nudo anche delle colate di materiale biancastro che sporcano in vari punti i mattoni del bastione e il leone di San Marco, recentemente restaurato. «Dal piazzale sovrastante l’albergo sono percolati dei liquidi ed ora che si sono asciugati lordano le mura», continua Stocco.

Interpellato sull’accaduto l’assessore Ofelio Michielan ieri mattina è accorso subito sul posto, per accertare di persona lo stato in cui versa il bastione: «Ho già parlato con i miei tecnici e lunedì andranno a verificare. Ci sono due crepe, una molto importante, e un’altra sottilissima, lungo questa porzione di mura che è di proprietà del Comune», spiega l’assessore ai Lavori pubblici di Ca’ Sugana, «va quantificato da quanto ci siano e vanno comprese le cause che le hanno provocate. Gli uffici sono stati allertati e prenderanno le misure necessarie. Ci muoveremo in tempi brevi». Non si ferma qui Michielan, che ha potuto constatare anche la presenza dei gocciolamenti di materiale edile: «Lo sporco è ben visibile», dice l’assessore dopo il sopralluogo, «qualcuno da sopra ha lavato strumentazione di lavoro e sabbia e cemento sono colati giù. Un comportamento che denota una certa superficialità. Anche per questo gli uffici sono stati avvisati e faranno tutte le verifiche del caso». Da noi interpellata sulla questione la proprietà dell’hotel Carlton ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione in merito, riservandosi di verificare di persona la presenza di crepe e sporco nell’area antistante la terrazza dell’albergo.

Valentina Calzavara

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